Romanzo · 1979

Un uomo

di Oriana Fallaci

Prima pubblicazione
1979
Tipo
Romanzo
Genere
biografia
Lingua originale
italiano

«Un uomo» è un romanzo di Oriana Fallaci, pubblicato per la prima volta nel 1979.

Il libro in breve

Un uomo è un romanzo di Oriana Fallaci che narra la relazione della scrittrice con Alekos Panagulis, giovane greco che aveva tentato di uccidere il dittatore greco Geōrgios Papadopoulos. Il libro è scritto in forma di romanzo, rievocando l'infuocato, complicato e tempestoso rapporto con Panagoulis, sulla cui prematura fine Fallaci scorge l'azione di una vasta cospirazione, un punto di vista condiviso da molti greci.

Nel 1979, nell'ambito del Premio Viareggio, il libro vinse il "Premio Speciale del Presidente".

Fonte: Wikipedia, voce «Un uomo (romanzo)» · licenza CC BY-SA 4.0

Dove trovare «Un uomo»

Alcuni collegamenti sono di affiliazione: se acquisti, il sito può ricevere una piccola commissione, senza costi aggiuntivi per te.

Frasi tratte da «Un uomo»

[...] non lasciatevi intruppare dai dogmi, dalle uniformi, dalle dottrine, non lasciatevi turlupinare da chi vi comanda, da chi vi promette, da chi vi spaventa, da chi vuole sostituire un padrone con un nuovo padrone, non siate gregge perdio, non riparatevi sotto l'ombrello delle colpe altrui, lottate, ragionate col vostro cervello, ricordate che ciascuno è qualcuno, un individuo prezioso, responsabile, artefice di se stesso, difendetelo il vostro io, nocciolo di ogni libertà, la libertà è un dovere, prima che un diritto è un dovere. (Prologo; 2001, pp. 11–12)
Chi si rassegna non vive: sopravvive. (Gheorgazis: I, I; 2001, p. 23)
Ma quando un governo si impone con la violenza e con la violenza impedisce ai cittadini di esprimersi, di opporsi, addirittura di pensare, allora ricorrere alla violenza è una necessità. (Alekos Panagulis: I, II; 2001, pp. 56–57)
È una cosa terribile ammazzare, lo so, ma nelle tirannie diventa un diritto, anzi un dovere. La libertà è un dovere prima che un diritto. (Alekos Panagulis: I, II; 2001, p. 62)
La fiaba dell'eroe non si esaurisce col gran gesto che lo rivela al mondo. Sia nelle leggende che nella vita, il gran gesto non costituisce che l'inizio dell'avventura, l'avvio della missione. Ad esso segue il periodo delle grandi prove, poi il ritorno al villaggio o alla normalità, poi la sfida finale dietro cui si nasconde l'insidia della morte sempre evitata. Il periodo delle grandi prove è il più lungo, forse il più difficile. E lo è perché, durante quello, l'eroe si trova completamente abbandonato a se stesso, irresistibilmente esposto alla tentazione di arrendersi, e tutto congiura contro di lui: l'oblio degli altri, la solitudine esasperata, il rinnovarsi monotono delle sofferenze. Ma guai se egli non supera quel secondo esame, guai se non resiste, se cede: il gran gesto che lo rivelò diventa inutile e la missione fallisce. (I, III; 2001, p. 70)

Tutte le frasi di «Un uomo»

Altri libri di Oriana Fallaci

Tutti i libri di Oriana Fallaci in ordine

Libri simili

Domande frequenti

Chi ha scritto «Un uomo»?
«Un uomo» è stato scritto da Oriana Fallaci.
Quando è uscito «Un uomo»?
La prima pubblicazione risale al 1979.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026