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Romanzo · 1892

Una vita

di Italo Svevo

Prima pubblicazione
1892
Tipo
Romanzo
Lingua originale
italiano
Personaggi
Alfonso Nitti

«Una vita» è un romanzo di Italo Svevo, pubblicato per la prima volta nel 1892.

Il libro in breve

Una vita è il primo romanzo di Italo Svevo, pubblicato dall'editore Vram nel 1892.

Fonte: Wikipedia, voce «Una vita (Svevo)» · licenza CC BY-SA 4.0

Dove trovare «Una vita»

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Frasi tratte da «Una vita»

Gli uomini, specialmente coloro i quali hanno il vero entusiasmo per lo studio, sono più idonei ad insegnare che non le donne le quali amano le cose piccole e si perdono in particolari inutili e perciò dannosi alla comprensione del tutto. (p. 85)
Macario cadeva spesso in contraddizioni, ma mai nel medesimo giorno. (p. 89)
Quanto poco cervello occorre per pigliare pesce! Il corpo è piccolo. Che cosa sarà la testa e che cosa sarà poi il cervello? Quantità da negligersi! Quello ch'è la sventura del pesce che finisce in bocca del gabbiano sono quelle ali, quegli occhi, e lo stomaco, l'appetito formidabile per soddisfare il quale non è nulla quella caduta così dall'alto. Ma il cervello! Che cosa ci ha da fare il cervello col pigliar pesci? E lei che studia, che passa ore intere a tavolino a nutrire un essere inutile! Chi non ha le ali necessarie quando nasce non gli crescono mai più. Chi non sa per natura piombare a tempo debito sulla preda non lo imparerà giammai e inutilmente starà a guardare come fanno gli altri, non li saprà imitare. Si muore precisamente nello stato in cui si nasce, le mani organi per afferrare o anche inabili a tenere.
Alfonso fu impressionato da questo discorso. Si sentiva molto misero nell'agitazione che lo aveva colto per cosa di sì piccola importanza.
– Ed io ho le ali? – chiese abbozzando un sorriso.
– Per fare dei voli poetici sì! – rispose Macario, e arrotondò la mano quantunque nella sua frase non ci fosse alcun sottinteso che abbisognasse di quel cenno per venir compreso. (p. 101)
Gesù non si deride, i suoi vicari sì. (p. 102)
Certi giovani per amore all'accuratezza diventano pedanti prima del tempo, preferiscono la lima alla penna e finiscono col non far niente. [...] Per adoperare la lima occorre, oltre che molto ingegno, molto senno critico. Quando si fa si è artisti, ma quando si lima bisogna essere artisti e scienziati.

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Domande frequenti

Chi ha scritto «Una vita»?
«Una vita» è stato scritto da Italo Svevo.
Quando è uscito «Una vita»?
La prima pubblicazione risale al 1892.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026