Romanzo · 1960

Viaggiatore solitario

di Jack Kerouac · titolo originale Lonesome Traveler

Prima pubblicazione
1960
Tipo
Romanzo
Ambientazione
Messico
Lingua originale
inglese
Editore
S&P Global

«Viaggiatore solitario» è un romanzo di Jack Kerouac, pubblicato per la prima volta nel 1960.

La storia è ambientata in Messico.

Il libro in breve

Viaggiatore solitario è un'opera a carattere autobiografico dello scrittore statunitense Jack Kerouac nella quale l'autore raccoglie gli estratti delle cronache dei suoi viaggi.

Fonte: Wikipedia, voce «Viaggiatore solitario» · licenza CC BY-SA 4.0

Dove trovare «Viaggiatore solitario»

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Frasi tratte da «Viaggiatore solitario»

Voleva che andassi con lui a Vera Cruz. "Faccio il calzolaio di professione. Stai a casa con le ragazze mentre lavoro, mir? Tu scrivi, tu interessa i libri e ci facciamo un sacco di ragazze." Non l'ho più visto dopo Mexico City perché ero rimasto senza soldi e dovetti andare a stare sul divano di William Seward Burroughs. E Burroughs non voleva Enrique tra i piedi: "non dovresti andare in giro con questi messicani, sono un branco di delinquenti". Ho ancora il piede di coniglio che Enrique mi ha regalato quando è partito. (p. 34)
Non c'era un'anima ad ascoltarlo perché nessuno ascolta un vagabondo tutti i vagabondi si parlano addosso cazzeggiando a vanvera e non si riesce a capire un tubo – parlano tutti insieme e fanno un sacco di confusione. (p. 64)
E quando passammo il Canale di Panama io non potei staccare gli occhi dai verdi alberi e piante esotiche, palme, capanne, tizi in capppelli di paglia, il caldo fango tropicale color marrone scuro lungo le rive del Canale (con il Sudamerica proprio al di là della palude in Colombia) ma gli ufficiali gridavano: "Dài, per Dio, non hai mai visto il Canale di Panama prima, dove cavolo è il pranzo?" (p. 93)
Bickford è il più grande palcoscenico di Times Square – molta gente ha vagabondato qua intorno per anni uomini e ragazzi cercando Dio sa che cosa, forse qualche angelo di Times Square che volesse fare dell'intera grossa stanza la propria casa, la vecchia fattoria – la civiltà ne ha bisogno. – Che si può fare a Times Square? Godersela tutta. – La più grande città che il mondo abbia mai visto. Su Marte c'è una Times Square? Che cosa potrebbe fare il Fluido Mortale in Times Square? O San Francesco? (p. 102)
Qui Kerouac si riferisce alla creatura gelatinosa protagonista del film di fantascienza The Blob (Fluido Mortale nell'edizione italiana), di Irvin S. Yeaworth, apparso nel 1958. (N.d.T.)
Poi arrivò l'autobus e attraversammo Arles ed ora vidi i pomeridiani agitati alberi di Van Gogh nel maestrale impetuoso, i filari di cipressi che si piegano, gialli tulipani dentro vasi sulle finestre, un grande caffè all'aperto con una tenda enorme e la durata luce del sole. – Vidi, capii Van Gogh, brulli costoni sullo sfondo... (p. 139)

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Domande frequenti

Chi ha scritto «Viaggiatore solitario»?
«Viaggiatore solitario» è stato scritto da Jack Kerouac.
Quando è uscito «Viaggiatore solitario»?
La prima pubblicazione risale al 1960.
Dove è ambientato «Viaggiatore solitario»?
L'ambientazione indicata è Messico.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026