Giornalista e attivista per i diritti umani
Anna Stepanovna Politkovskaja
giornalista russa
- Nascita
- 30 agosto 1958, New York
- Morte
- 7 ottobre 2006, Mosca
- Sepoltura
- cimitero Troekurovskoe
- Nome alla nascita
- Ганна Степанівна Мазепа
- Attività
- giornalista, attivista per i diritti umani, scrittrice, attivista per la pace, poetessa
- Opere in archivio
- 3
Anna Stepanovna Politkovskaja (giornalista russa): ecco 3 libri in ordine di pubblicazione, da «Un piccolo angolo d'inferno» (2002) a «Diario russo» (2007).
Nata a New York il 30 agosto 1958, è morta il 7 ottobre 2006 a Mosca.
Biografia in breve
Anna Stepanovna Politkovskaja, nata Anna Mazepa (in russo А́нна Степа́новна Политко́вская?; New York, 30 agosto 1958 – Mosca, 7 ottobre 2006), è stata una giornalista russa con cittadinanza statunitense. Particolarmente attiva nel campo dei diritti umani, Anna Politkovskaja è nota principalmente per i suoi reportage sulla seconda guerra cecena e per le sue critiche nei confronti delle forze armate e dei governi russi durante la presidenza di Vladimir Putin, accusati di violazioni dei diritti civili e dello stato di diritto. Il 7 ottobre 2006 è stata assassinata a Mosca mentre rientrava nella propria abitazione. Il suo omicidio suscitò una vasta mobilitazione internazionale volta a chiarire le circostanze della vicenda. Nel giugno 2014 cinque uomini di etnia cecena sono stati condannati per l'omicidio, sebbene non siano mai stati individuati i mandanti.
Fonte: Wikipedia, voce «Anna Stepanovna Politkovskaja» · licenza CC BY-SA 4.0
Libri di Anna Stepanovna Politkovskaja in ordine cronologico
- 2002
- 2004
- 2007Diario russo
Frasi celebri di Anna Stepanovna Politkovskaja
Sono nemica di un esercito immorale e depravato. Sono nemica delle menzogne sulla Cecenia, nemica dei miti e delle leggende fabbricate dai propagandisti dell'esercito, nemica dei vigliacchi anonimi che osano portare le spalline.
Mi considero un canale di informazioni da un luogo all'altro, un mezzo per mostrare ai russi cosa sta realmente accadendo in Cecenia in modo che non credano erroneamente che l'azione militare stia creando ordine.
Si tratta di uno dei reparti che in Cecenia fanno tutto da soli. Hanno una loro guerra autonoma, ed è assolutamente radicale. E se ne infischiano di Maskhadov: perché non è un estremista.
È chiaro che non li vogliono perché sono stati commessi molto delitti. Gli osservatori vedrebbero i cadaveri, le donne violentate e capirebbero chi è stato. Per questo l'accesso è limitato al massimo. Non vogliono testimoni.
Non so come si possa dire che sulla Cecenia si diffondono leggende. Evidentemente, il vostro Presidente del Consiglio non è mai stato, laggiù. Perché non di leggenda si tratta, ma dell'inferno.
Schede su altri cataloghi
Domande frequenti
Qual è il primo libro di Anna Stepanovna Politkovskaja?
Quanti libri ha scritto Anna Stepanovna Politkovskaja?
Quando e dove è nata Anna Stepanovna Politkovskaja?
Dove è sepolta Anna Stepanovna Politkovskaja?
Le opere di Anna Stepanovna Politkovskaja sono di pubblico dominio?
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026