Ritratto di Carlo Alianello
Steph lop4 · CC BY-SA 4.0

Sceneggiatore e insegnante

Carlo Alianello

docente, scrittore e sceneggiatore italiano (1901-1981)

Nascita
20 marzo 1901, Roma
Morte
1º aprile 1981, Roma
Attività
sceneggiatore, insegnante, scrittore, storico
Opere in archivio
2

Carlo Alianello (docente, scrittore e sceneggiatore italiano): in questa pagina trovi 2 opere in ordine cronologico, da «L'Alfiere» (1942) a «L'eredità della priora» (1963).

Nato a Roma il 20 marzo 1901, è morto il 1º aprile 1981 a Roma.

Biografia in breve

Carlo Alianello (Roma, 20 marzo 1901 – Roma, 1º aprile 1981) è stato uno scrittore e sceneggiatore italiano.

È, particolarmente, noto per i suoi romanzi storici ambientati in epoca risorgimentale, in cui i protagonisti sono i borbonici sconfitti. Le sue opere lo consacrarono come pioniere di un revisionismo del Risorgimento in chiave nostalgica, e, nonostante le sue aperte simpatie borboniche, non palesò sentimenti secessionisti, considerando anzi un valore il concetto di unità d'Italia e criticando piuttosto le mere modalità storiche mediante le quali tale processo avvenne. Tuttavia, le sue opere sono, ancora oggi, un punto di riferimento per i movimenti affini alla corrente neoborbonica. In veste di sceneggiatore, collaborò con Luchino Visconti, Augusto Genina, Roberto Rossellini e Anton Giulio Majano, il quale si ispirò alle sue opere per la realizzazione di sceneggiati televisivi.

Fonte: Wikipedia, voce «Carlo Alianello» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Carlo Alianello in ordine cronologico

  1. 1942
    L'Alfiere romanzo
  2. 1963

Frasi celebri di Carlo Alianello

Il mio talento è quello di narratore di favole, di cantastorie o, se si preferisce, di aedo. (citato in Gianandrea de Antonellis, Carlo Alianello. Scrittore umano e popolare, neoborbonici.it)
E il popolo riprese quel grido, il suo vero grido, che non muta per re o per repubbliche, e lo scagliò su al cielo, sino a che svanisse col cielo: -Viva Maria! (p. 209)
Ma subito ogni voce si fuse in un grido solo che sormontò anche il canto delle suore, l'appello dei padri, il richiamo contro ogni ingiustizia e l'avvio a tutte le speranze, il grido della Santa Fede: "Viva Maria!" (1993, p. 84)
I Borboni, così s'è detto, puntellavano il loro regno con tre effe: Festa, Farina, Forca. I piemontesi invece, più economici, largivano solo la forca; di farina non ce n'era più e le feste eran solo un ricordo. (p. 151)

Tutte le 33 frasi di Carlo Alianello

Premi e riconoscimenti

AnnoPremioEsitoOpera
1963Premio Campiellofinalista / candidato«L'eredità della priora»

Dove sono ambientati i libri di Carlo Alianello

Domande frequenti

Qual è il primo libro di Carlo Alianello?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «L'Alfiere», del 1942.
Quanti libri ha scritto Carlo Alianello?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 2 opere di Carlo Alianello; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Carlo Alianello?
Carlo Alianello è nato a Roma il 20 marzo 1901.
Le opere di Carlo Alianello sono di pubblico dominio?
Non ancora: in Italia i diritti durano 70 anni dalla morte dell'autore, quindi le opere di Carlo Alianello entreranno nel pubblico dominio il 1º gennaio 2052.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026