Ritratto di Carlo Dossi
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Scrittore e politico

Carlo Dossi

scrittore, politico e diplomatico italiano (1849-1910)

Nascita
27 marzo 1849, Zenevredo
Morte
16 novembre 1910, Cardina
Sepoltura
Corbetta
Pseudonimi
Carlo Dossi
Movimento
scapigliatura
Attività
scrittore, politico, diplomatico, archeologo, scrittore di fantascienza
Opere in archivio
14

Carlo Dossi (scrittore, politico e diplomatico italiano): in questa pagina trovi 14 opere in ordine cronologico, da «L'altrieri. Nero su bianco» (1868) a «Rovaniana» (1944).

Nato a Zenevredo il 27 marzo 1849, è morto il 16 novembre 1910 a Cardina.

Biografia in breve

Alberto Carlo Felice Pisani Dossi, in arte Carlo Dossi (Zenevredo, 27 marzo 1849 – Cardina, 17 novembre 1910), è stato uno scrittore, diplomatico, archeologo e nobile italiano.

Tra i più importanti esponenti della scapigliatura milanese, fu particolarmente legato ad altri scrittori del genere come Giuseppe Rovani, Emilio Praga e Luigi Conconi ed è ancora oggi apprezzato per la schiettezza dei suoi scritti, il linguaggio ricercato ma comprensibile a tutti, le sperimentazioni linguistiche dialettali milanesi e la spiccata ironia con la quale mosse critica al suo tempo e alla sua società, sia in ambito politico che sociale.

Fonte: Wikipedia, voce «Carlo Dossi» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Carlo Dossi in ordine cronologico

  1. 1868
    L'altrieri. Nero su bianco romanzo
  2. 1870
  3. 1872
    Elvira, elegia romanzo
  4. 1873
    Ona famiglia de cialapponi
  5. 1873
    Il regno dei cieli romanzo
  6. 1873
    Ritratti umani, dal calamajo di un mèdico raccolta di racconti
  7. 1874
    La colonia felice romanzo
  8. 1878
  9. 1880
    Gocce d'inchiostro romanzo
  10. 1884
    I mattoidi
  11. 1885
    Ritratti umani. Campionario romanzo
  12. 1887
    Amori romanzo
  13. 1912
    Note azzurre
  14. 1944
    Rovaniana

Frasi celebri di Carlo Dossi

Grassa cucina, malanno e medicina.
Il vino, quanto più si fà vecchio, tanto più si fà buono, mentre, se lo si beve, più non diventa né l'uno né l'altro.
Per quanto cupa una vita, rado è che non abbia due luminosi momenti, come appunto succede nel matrimonio, cioè l'entrata e l'uscita.
Uomo e donna complètansi vicendevolmente, come il bottone e l'occhiello, come il violino e l'archetto, come il seme e la terra.
Uniche gioje del matrimonio, ch'egli conosca, son quelle che gli vendette, salate, l'orefice.
Dossi, C. La desinenza in A. Atto primo, scena ottava. Ed. Garzanti (1996), pg. 82

Tutte le 31 frasi di Carlo Dossi

Domande frequenti

Qual è il primo libro di Carlo Dossi?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «L'altrieri. Nero su bianco», del 1868.
Quanti libri ha scritto Carlo Dossi?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 14 opere di Carlo Dossi; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Carlo Dossi?
Carlo Dossi è nato a Zenevredo il 27 marzo 1849.
Dove è sepolto Carlo Dossi?
Secondo Wikidata, Carlo Dossi riposa presso: Corbetta.
Le opere di Carlo Dossi sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Carlo Dossi è morto nel 1910, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026