Ritratto di Giulio Piccini
Mario Nunes Vais · Public domain

Scrittore e giornalista

Giulio Piccini

scrittore e giornalista italiano (1849-1915)

Nascita
28 ottobre 1849, Volterra
Morte
14 febbraio 1915, Firenze
Sepoltura
cimitero di Soffiano
Pseudonimi
Jarro
Attività
scrittore, giornalista, critico musicale, avvocato, filologo

Giulio Piccini (scrittore e giornalista italiano).

Nato a Volterra il 28 ottobre 1849, è morto il 14 febbraio 1915 a Firenze.

Biografia in breve

Giulio Piccini, in arte Jarro (Volterra, 28 ottobre 1849 – Firenze, 14 febbraio 1915), è stato uno scrittore e giornalista italiano.

Fonte: Wikipedia, voce «Giulio Piccini» · licenza CC BY-SA 4.0

Frasi celebri di Giulio Piccini

La «brava Gabussi» di cui parla il Bonola era la moglie del celebre baritono De Bassini e, al Teatro Re di Milano, ebbe trionfi, di cui dura tuttora l'eco, specialmente nella Nina pazza per amore del Coppola. (p. 116)
Giovanni Battista Bonola, agente teatrale.
Giuditta Grisi, come abbiamo veduto di altre grandi artiste, non soleva paragonarsi, se non alle prime cantanti del suo tempo: alla Malibran, e alla Pasta: poi concludeva, senza che le costasse nulla, ch'essa le superava: e molto. (p. 117)
Poche attrici, al nostro tempo, in Italia e fuori, hanno recitato con più vivo e profondo sentimento : — poche, al pari di lei, furon consumate dallo stesso ardore della loro ispirazione. (p. 34)
Fu più bizzarra che originale; più invidiabile, pei mezzi da lei posseduti che per essi potente: non giovò né all'arte, né a sé; ignorò su la scena una delle doti più precipue, per una donna: la eleganza. (p. 43)
C'è tuttora chi se la rammenta; dolcissima, piena di prestanza, con una soave maestà di Dea, appariscente nel manto d'oro che i magnifici capelli disciolti le faceano su tutta la persona. (p. 102)

Tutte le 48 frasi di Giulio Piccini

Domande frequenti

Quando e dove è nato Giulio Piccini?
Giulio Piccini è nato a Volterra il 28 ottobre 1849.
Dove è sepolto Giulio Piccini?
Secondo Wikidata, Giulio Piccini riposa presso: cimitero di Soffiano.
Le opere di Giulio Piccini sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Giulio Piccini è morto nel 1915, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026