Scrittore e giornalista
Ippolito Nievo
scrittore e patriota italiano (1831-1861)
- Nascita
- 30 novembre 1831, Padova
- Morte
- 4 marzo 1861, mar Tirreno
- Pseudonimi
- Arsenico
- Attività
- scrittore, giornalista, scrittore di fantascienza, poeta, garibaldino
- Opere in archivio
- 2
- Sito ufficiale
- fondazionenievo.it/it
Ippolito Nievo (scrittore e patriota italiano): ecco 2 libri in ordine di pubblicazione, da «Storia filosofica dei secoli futuri» (1860) a «Le confessioni d'un italiano» (1861).
Nato a Padova il 30 novembre 1831, è morto il 4 marzo 1861 a mar Tirreno.
Biografia in breve
Ippolito Nievo (Padova, 30 novembre 1831 – Mar Tirreno, 4 marzo 1861) è stato uno scrittore, patriota e militare italiano.
Seguace delle idee di Giuseppe Mazzini, svolse un'intensa attività patriottica partecipando anche alla spedizione dei Mille e rimanendo in seguito in Sicilia con compiti amministrativi. Scrisse diverse novelle e romanzi, tra cui Le confessioni d'un italiano, che è considerato una delle opere più importanti del Risorgimento Italiano: il romanzo, pubblicato postumo, è di considerevole lunghezza; ambientato fra il Settecento e la seconda guerra d'indipendenza italiana, ha momenti di notevole forza narrativa; partendo da spunti fiabeschi, tratti dal mondo dell'infanzia, passa a narrare la maturazione etica e spirituale del protagonista sullo sfondo della formazione dell'unità italiana.
Fonte: Wikipedia, voce «Ippolito Nievo» · licenza CC BY-SA 4.0
Libri di Ippolito Nievo in ordine cronologico
- 1860
- 1861Le confessioni d'un italiano gratis
Frasi celebri di Ippolito Nievo
Era un affanno indigeno affatto, anzi Mantovano, uno di quei sentimenti tristi ma sacri, de' quali é origine la nostra nebbiosa città - Immaginati un veglione nelle gemonie, una mascherata sul Calvario.
Le nazioni sono composizioni d'uomini; risorgono le nazioni quando risorge uno per uno a virtù ed a civiltà, a concordia di voleri la maggioranza degli uomini che le compongono.
Noi Italiani resteremo i nipoti di Virgilio, di Tacito, di Dante, di Machiavelli, slattati da Leopardi, da Manzoni, da Giusti non torneremo indietro, né muteremo strada per dar retta ai ciarloni.
Venezia non era più che una città e voleva essere un popolo. (da Memorie di un italiano, cap. XI)
[...] il Friuli è un piccolo compendio dell'universo, alpestre piano e lagunoso in sessanta miglia da tramontana a mezzodì. (cap. I)
Leggere e ascoltare Ippolito Nievo gratis
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Domande frequenti
Qual è il primo libro di Ippolito Nievo?
Quanti libri ha scritto Ippolito Nievo?
Quando e dove è nato Ippolito Nievo?
Le opere di Ippolito Nievo sono di pubblico dominio?
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026