Ritratto di Jacques Derrida
Auto-épreuve · CC BY 4.0

Filosofo e critico letterario

Jacques Derrida

filosofo francese

Nascita
15 luglio 1930, El-Biar
Morte
8 ottobre 2004, V arrondissement di Parigi
Sepoltura
Cemetery of Ris-Orangis
Nome alla nascita
Jackie Élie Derrida
Movimento
Post-strutturalismo, decostruzionismo
Attività
filosofo, critico letterario, professore universitario, scrittore, professore
Opere in archivio
2

Jacques Derrida (filosofo francese): ecco 2 libri in ordine di pubblicazione, da «Della grammatologia» (1967) a «La verità in pittura» (1978).

Nato a El-Biar il 15 luglio 1930, è morto il 8 ottobre 2004 a V arrondissement di Parigi.

Biografia in breve

Jacques Derrida, nato Jackie Élie Derrida (Algeri, 15 luglio 1930 – Parigi, 9 ottobre 2004), è stato un filosofo e saggista francese.

Docente prima all'École normale supérieure, cofondatore del Collège international de philosophie e poi, fino alla morte, direttore degli studi (directeur d'études) presso l'École des hautes études en sciences sociales di Parigi, il suo nome è legato al concetto di decostruzione, che ebbe una forte influenza sul pensiero della seconda metà del Novecento, in ambiti disciplinari molto diversi dalla filosofia, come la linguistica, la critica letteraria, la teoria politica, la giurisprudenza, gli studi religiosi, la teoria dei media, l'antropologia, gli studi culturali, l'architettura (ispirando il movimento decostruttivista), gli studi postcoloniali, gli studi di genere e la psicoanalisi. La sua opera, che ebbe una diffusione globale, in particolare negli Stati Uniti e in Sudamerica, è solitamente associata al cosiddetto post-strutturalismo francese o al postmodernismo, benché Derrida non si sia mai riconosciuto in queste denominazioni.

Fonte: Wikipedia, voce «Jacques Derrida» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Jacques Derrida in ordine cronologico

  1. 1967
  2. 1978
    La verità in pittura

Frasi celebri di Jacques Derrida

L'animale ci guarda e noi siamo nudi davanti a lui. E pensare comincia forse proprio da qui.
Da L'animale che dunque sono, p. 68.
La vita è l'origine non rappresentabile della rappresentazione.
Da La scrittura e la differenza, traduzione di G. Pozzi, Einaudi, Torino, 1990, p. 301.
Non cedo mai alla tentazione di essere difficile per fare il difficile.
Citato in AA.VV., Il libro della filosofia, traduzione di Daniele Ballarini e Anna Carbone, Gribaudo, 2018, p. 313. ISBN 9788858014165
Rompere con la "forma partito" o con questa o quella forma di Stato o di Internazionale non significa rinunciare a ogni forma di organizzazione pratica o efficace.
Da Spettri di Marx, p. 116.
Siamo tutti mediatori, traduttori.
Citato in AA.VV., Il libro della filosofia, traduzione di Daniele Ballarini e Anna Carbone, Gribaudo, 2018, p. 310. ISBN 9788858014165

Tutte le 17 frasi di Jacques Derrida

Influenze letterarie

Ha subito l'influenza di

Ha influenzato

Domande frequenti

Qual è il primo libro di Jacques Derrida?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «Della grammatologia», del 1967.
Quanti libri ha scritto Jacques Derrida?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 2 opere di Jacques Derrida; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Jacques Derrida?
Jacques Derrida è nato a El-Biar il 15 luglio 1930.
Dove è sepolto Jacques Derrida?
Secondo Wikidata, Jacques Derrida riposa presso: Cemetery of Ris-Orangis.
Le opere di Jacques Derrida sono di pubblico dominio?
Non ancora: in Italia i diritti durano 70 anni dalla morte dell'autore, quindi le opere di Jacques Derrida entreranno nel pubblico dominio il 1º gennaio 2075.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026