Ritratto di Nino Bazzetta de Vemenia
Nino Bazzetta de Vemenia · Public domain

Giornalista e scrittore

Nino Bazzetta de Vemenia

giornalista e scrittore italiano (1880-1951)

Nascita
12 novembre 1880, Novara
Morte
26 giugno 1951, Novara
Attività
giornalista, scrittore

Nino Bazzetta de Vemenia (giornalista e scrittore italiano).

Nato a Novara il 12 novembre 1880, è morto il 26 giugno 1951 a Novara.

Biografia in breve

Nino Bazzetta da Vemenia (Novara, 12 novembre 1880 – Novara, 26 giugno 1951) è stato un giornalista e scrittore italiano.

Fonte: Wikipedia, voce «Nino Bazzetta de Vemenia» · licenza CC BY-SA 4.0

Frasi celebri di Nino Bazzetta de Vemenia

I due santi protettori della Riviera, Giulio e Giuliano vantano una letteratura. Al loro ricordo si ricollegano le vicende della riviera, basiliche, chiese, tradizioni, forme di culto, aspetti diversi della vita del Cusio.Riassumendone la vita diremo che i due fratelli nacquero verso il 330 d.C. nell'isola ellenica di Egina. Giulio divenne sacerdote e Giuliano diacono, verso il 377 partirono dalla Grecia e durante un naufragio arrivarono salvi alle foci del Danubio al tempo di Teodosio il Grande che affidò loro un rescritto imperiale colla facoltà di diffondere il cristianesimo. Dopo una fermata a Roma alle acque Salvie, ora le Tre Fontane, sarebbero passati nella Romagna, nel Napoletano, negli Abruzzi, quindi sul territorio di Novara, fermandosi a Vercelli, Novara, sulle rive del Verbano, sul lago d'Orta. [...]Giunto a Gozzano Giuliano vi si fermò e Giulio passò all'isola deserta del lago, popolata solo da serpenti e sterpi, arrivandovi, secondo la leggenda, sul proprio mantello disteso sulle acque, dopo aver bevuto alla fonte di Casario dove volle bere nel 1573 S. Carlo. (pp. 37-38)
(m. 458) è la scolta della riviera, l'antemurale sul tipo del Baradello di Como, la torre cara alle memorie dei rivieraschi che ne udivano le campane a stormo durante le minaccie d'invasione e che li chiamava a difesa. La campana di Buccione chiamava alla castellania dell'isola i delegati della Riviera Superiore a consiglio. Sorge al principio del lago sopra un erto colle solitario e deserto. (p. 77)
Il Santuario è molto celebrato per i dipinti della sua vasta chiesa, fra i quali lavori di Fermo Stella da Caravaggio, il più chiaro discepolo di Gaudenzio Ferrari. Una vista sommamente dilettevole di lassù si gode, poiché, oltre la stupenda scena del lago che contemplata da quell'altura è forse più bella e certo più grandiosa, lo sguardo si stende sulle fertili campagne del novarese, fino a Novara, Vercelli e più oltre ancora, perché in qualche bella giornata si può scrogere Milano col duomo.È dal piazzale di questo Santuario che S. M. il Re col suo Stato Maggiore seguì lo svolgersi dell'ultima fase delle grandi manovre del 1907, ed è appunto alla vista di quel grandioso panorama che si palesò ammiratore del bacino del lago d'Orta deplorando quel lembo di terra italiana fosse così poco conosciuto e che mancasse anche una guida, come disse al Marchese Nicolò Leonardi. (pp. 92-93)

Domande frequenti

Quando e dove è nato Nino Bazzetta de Vemenia?
Nino Bazzetta de Vemenia è nato a Novara il 12 novembre 1880.
Le opere di Nino Bazzetta de Vemenia sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Nino Bazzetta de Vemenia è morto nel 1951, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026