Ritratto di Vittorio Bersezio
Unknown authorUnknown author · Public domain

Scrittore e giornalista

Vittorio Bersezio

scrittore e giornalista italiano

Nascita
22 marzo 1828, Peveragno
Morte
30 gennaio 1900, Torino
Attività
scrittore, giornalista, politico, critico letterario
Opere in archivio
1

Vittorio Bersezio (scrittore e giornalista italiano): ecco il libro in ordine di pubblicazione.

Nato a Peveragno il 22 marzo 1828, è morto il 30 gennaio 1900 a Torino.

Biografia in breve

Vittorio Bersezio (Peveragno, 22 marzo 1828 – Torino, 30 gennaio 1900) è stato uno scrittore, giornalista e deputato italiano, tra i principali autori teatrali in lingua piemontese.

Fonte: Wikipedia, voce «Vittorio Bersezio» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Vittorio Bersezio in ordine cronologico

  1. 1863
    Le miserie 'd Monsù Travet opera teatrale gratis

Frasi celebri di Vittorio Bersezio

Un tristo, un ladro, un assassino. (Il regno di Vittorio Emanuele II, Roux e Favale, 1895, p. 25)
Dio ci volle nascosta l'anima al riparo dal nostro indiscreto sguardo degli occhi: ma pure non ha voluto che di tutto ci dovessimo l'uno all'altro affidar ciecamente con troppo pericolo di inganni, tradimenti e sciagure. (p. 642)
Iddio nella nostra faccia ha stampato l'immagine del nostro spirito, e dello sguardo ne ha fatto — è vecchio dettato — lo specchio dell'anima. (p. 642)
Torino non fu mai propizia abbastanza alle arti: né lo è anche adesso, e lo era tanto meno a que' tempi. (p. 649)

Tutte le 12 frasi di Vittorio Bersezio

Domande frequenti

Qual è il primo libro di Vittorio Bersezio?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «Le miserie 'd Monsù Travet», del 1863.
Quanti libri ha scritto Vittorio Bersezio?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 1 opera di Vittorio Bersezio; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Vittorio Bersezio?
Vittorio Bersezio è nato a Peveragno il 22 marzo 1828.
Le opere di Vittorio Bersezio sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Vittorio Bersezio è morto nel 1900, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026