Ritratto di Vladimir Zeev Žabotinskij
Unknown authorUnknown author · Public domain

Poeta e oratore

Vladimir Zeev Žabotinskij

politico russo

Nascita
9 ottobre 1880, Odessa
Morte
3 agosto 1940, Hunter
Sepoltura
Monte Herzl
Pseudonimi
Altalena
Movimento
Sionismo revisionista
Attività
poeta, oratore, attivista, storico locale, sceneggiatore

Vladimir Zeev Žabotinskij (politico russo).

Nato a Odessa il 9 ottobre 1880, è morto il 3 agosto 1940 a Hunter.

Biografia in breve

Vladimir (Ze’ev) Evgen’evič Žabotinskij (scritto talvolta anche come Jabotinsky; in ucraino Володи́мир (Зеєв) Євге́нович Жаботи́нський?, Volodymyr (Zejev) Jevhenovyč Žabotyns'kyj; in ebraico: זאב ז'בוטינסקי, Ze'ev Zhabotinski; ortografia yiddish: וולאַדימיר זשאַבאָטינסקי; Odessa, 18 ottobre 1880 – New York, 4 agosto 1940) è stato un politico russo, tra i capifila del «revisionismo sionista» nonché scrittore, oratore, militare, e fondatore dell'Organizzazione per l'autodifesa ebraica a Odessa.

Contribuì, durante la prima guerra mondiale, alla creazione della Legione Ebraica dell'Esercito britannico; fondò a Civitavecchia le basi della futura marina israeliana e fu tra i fondatori e leader dell'Organizzazione Nazionale Militare sionista Irgun.

Fonte: Wikipedia, voce «Vladimir Žabotinskij» · licenza CC BY-SA 4.0

Frasi celebri di Vladimir Zeev Žabotinskij

È impossibile sognare un accordo volontario fra noi e gli arabi [...] Non ora e non in un futuro prevedibile [...]. Ogni nazione, civile o primitiva, considera la propria terra come il suo focolare nazionale, dove vuole stare, come unico proprietario della terra, per sempre. Una tale nazione non consentirà mai spontaneamente a che vi siano nuovi proprietari terrieri, nemmeno a una società. Ogni nazione aborigena combatterà i nuovi coloni fino a quando ci sarà speranza di liberarsi di loro. Così si comportano e così si comporteranno gli arabi [della Palestina] fino a quando ci sarà nei loro cuori un barlume di speranza di poter impedire la trasformazione della Palestina in Erez Israel.
In ebraico Terra d'Israele.
Quand'ero bambino Odessa era ancora la regina e agli attracchi fumaioli e alberi maestri svettavano come una foresta; in seguito si diradarono, ma io voglio tutto così, com'era nella mia infanzia: una foresta e ovunque grida di marinai, barcaioli, scaricatori, e se si potesse udire, risuonerebbe la più dolce canzone dell'umanità: la melodia di cento lingue diverse.
Da I cinque, a cura di Marina Sbrizzai, consulenza scientifica di Mila Nortman, Campanotto, Udine, 2018. ISBN 978-88-456-1640-2. Citato in Com'era leggendaria e multietnica Odessa, moked.it, 11 dicembre 2018.

Domande frequenti

Quando e dove è nato Vladimir Zeev Žabotinskij?
Vladimir Zeev Žabotinskij è nato a Odessa il 9 ottobre 1880.
Dove è sepolto Vladimir Zeev Žabotinskij?
Secondo Wikidata, Vladimir Zeev Žabotinskij riposa presso: Monte Herzl.
Le opere di Vladimir Zeev Žabotinskij sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Vladimir Zeev Žabotinskij è morto nel 1940, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026