Frasi
Frasi di Carlo Cassola
48 citazioni, aforismi e passi dalle opere
Le citazioni di Carlo Cassola raccolte in un'unica pagina: 48 frasi, divise per libro e argomento.
Carlo Cassola (scrittore e saggista italiano). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.
Citazioni di Carlo Cassola
Amo la periferia più della città. Amo tutte le cose che stanno ai margini.
Ho sempre pensato che l'Illuminismo sia stata la migliore cultura che abbia prodotto il mondo. Nota bene: si tratta proprio di una cultura, non di un'ideologia o di un insieme di ideologie, come potrebbe far pensare quell'ismo finale.
Non esistono riforme indolori: ogni vera riforma mette fine a un privilegio.
Nulla è più stupefacente di un'esistenza comune, di un cuore semplice.
Frasi da «Fausto e Anna»
«Ebbene», la interruppe nuovamente Fausto, «il novanta per cento delle donne si sposa per interesse e negli altri casi avviene questo: che dopo i primi tempi l'amore svanisce e resta solo il legame dell'abitudine...» (p. 35)
Quando due si vogliono bene davvero, continuano a volersene anche dopo sposati... (p. 35)
Egli sentiva il fascino del matrimonio e, insieme, il fascino della religione; ma continuava a credere che la famiglia e la chiesa fossero i due cancri dell'umanità. (p. 77)
Frasi da «Fogli di diario»
Ho riletto la chiusa di un romanzoche m'era piaciuto molto da giovane: «Anche adesso, quasi nessuno ricorda Esteban e Pepita, fuori di me. Soltanto Camilla ricorda suo figlio e lo zio Pio, questa donna ricorda sua madre. Presto moriremo, e ogni memoria di quei cinque darà scomparsa dalla terra, e noi stessi saremo amati per breve tempo, e poi dimenticati. Ma l'amore sarà bastato; tutti quei moti d'amore ritornano all'Amore che li ha creati. Neppure la memoria è necessaria all'amore. C'è un mondo dei viventi e un mondo dei morti, e il ponte è l'amore, la sola sopravvivenza, il solo significato». Non credo all'Amore con la maiuscola. Ma credo che la vita abbia un senso solo per quello che si dà agli altri e che si lascia loro quando ce ne andiamo. (p. 21)
In fondo è giusto che il premio dell'emozione ci venga accordato raramente. E che ne sia privato proprio chi ne va in cerca. L'estetismo è un male, e non deve essere incoraggiato. (p. 24)
Al crepuscolo, le cose diventano tutte uguali. La nudità le affratella. Sembrano tutte ugualmente consapevoli che la giornata è al termine, che sta per cancellarle. (p. 66)
Le formule rinascimentali, romantiche e decadenti dell'uomo che fabbrica il proprio destino e piega al proprio volere le cose, elimina cioè il caso dalla propria vita, mi hanno sempre ripugnato. Bisogna sottomettersi alla vita, non pretendere di modellarla. (p. 69)
Sempre, in ogni età, ho preteso di mescolare esistenza e vita. Lo facevo da bambino, da ragazzo, cioè molto prima che mi venisse l'idea di scrivere. Logico che scrivendo sia stato guidato dalla stessa insensata pretesa.
Giacché l'esistenza e la vita non possono coincidere. L'esistenza è indeterminata, la vita è determinata. L'esistenza è senza carattere, la vita ne ha sempre uno. L'esistenza è immobilità e immutabilità, la vita è movimento e mutamento. (p. 127)
Mi accade spesso di pensare al mare. Penso al mare quando è calmo. Ecco, il mare calmo mi sembra l'immagine stessa dell'esistenza, cioè di quella vita immutabile che è sempre stato il mio vano sogno. (p. 130)
Ma ciò che vi è di personale nell'uomo continuerà ad aver bisogno dell'arruffio e del disordine. Un pesco cresciuto per caso in mezzo agli olivi, un olivo nato troppo vicino alla macchia e inselvatichito, la forma irregolare di un campo, l'andamento incerto di un viottolo, appagano il nostro animo perché sembrano persone come noi. Hanno un'individualità inconfondibile. Imbattendosi in uno di loro, sembra d'incontrare un amico. (p. 144)
Frasi da «Il cacciatore»
Non era così anche la vita? Il caso, il caso soltanto ne determinava il corso.
L'uomo non sbaglia mai, Nelly. Perché chi ci scapita, è sempre la donna.
Gli uomini hanno tutti cattive intenzioni: solo, che non bisogna dargli pretesto...
Frasi da «Il superstite»
Gli stenti della vita erano la sola cosa che attirasse l'attenzione di tutti, uomini e donne. I partiti facevano la loro fortuna organizzando il risentimento sociale: i partiti di sinistra quello della povera gente, i partiti di destra quello dei pochi signori e dei ceti intermedi che avevano anch'essi in dispregio la condizione dei poveri. Nessuno che s'interessasse del problema della sopravvivenza: forse perché avrebbe dovuto interessare tutti, ricchi e poveri, chi viveva in ozio e chi si ammazzava dalla fatica. (p. 183)
Frasi da «Il taglio del bosco»
Meglio così, star distesi nell'ombra, lasciando che gli occhi seguissero il vago chiarore della fiamma semispenta e che i pensieri andassero senza ordine dove il caso li portava. E sperare che il sonno venisse presto. (p. 63)
Precipitare nel buio del sonno era quanto di meglio gli restava. Quando Guglielmo sentiva il sonno venire, era contento, perché per qualche ora sarebbe stato liberato da ogni pensiero, e perché un altro giorno era passato. (p. 63-64)
L'uomo che si annoia, che fatica, che soffre, si consola andando col pensiero ad altri momenti della sua vita: tira fuori dal passato ricordi cari, anticipa le dolci aspettative dell'avvenire. (p. 79)
Frasi da «L'uomo e il cane»
I cani, se lo vuoi sapere, aspirano tutti ad avere un padrone. Cani che amino la libertà più del padrone non se ne sono ancora visti. Anche se il padrone fa far loro una cattiva vita. (p. 26)
Frasi da «La ragazza di Bube»
È cattiva la gente che non ha provato il dolore. [...] Perché quando si prova il dolore, non si può più voler male a nessuno.
Frasi da «Le amiche»
Quando uno prende marito, i guai vengono uno dopo l'altro, non si ha più un momento di bene. (p. 147)
«Si è giovani una volta sola,» fece Anita. «Bisogna godersela la vita, no?» e rise. (p. 161)
Frasi da «Monte Mario»
Basta un comando sbagliato a far perdere la faccia a un ufficiale. La truppa continuerà a temerlo, ma non lo rispetterà più. (p. 13)
«I sentimenti sono un miscuglio» sentenziò Elena. «C'è la simpatia, c'è l'affetto e c'è anche qualche altra cosa...Sia con quelli del nostro sesso che con quelli dell'altro sesso... (p. 22)
Il tuo torto, è quello di pensare troppo... Uno non farebbe mai niente nella vita, se ci stesse tanto a pensare. (p. 27)
Perché si cambia, è inevitabile che si cambi... Quello che va bene in una circostanza, non va più bene in un'altra. (p. 35)
Mi sono sposata a vent'anni, è stato quello lo sbaglio. È meglio adesso, che le ragazze si sposano a venticinque... (p. 49)
La moda è per le ragazzine...Ma le signore o le ragazze attempate fanno ridere quando si mettono la mini o la maxi o tutta quell'altra chincaglieria addosso. (p. 50)
La simpatia è una cosa e l'amore un'altra. (p. 53)
Voi donne siete tutte uguali. (p. 64)
È questo il guaio, la gelosia, l'amore... Io vado in cerca dell' amicizia. (p. 71)
Vado in bestia appunto perché nell'intimo sono cosciente di essere dalla parte del torto. (p. 99)
Tu non puoi sapere se sarai felice con un uomo se non ci vai insieme a letto. (p. 101)
Una ragazza perbene non si dà al primo venuto. Si dà a quello che crede che sarà l'uomo della sua vita... (p. 140)
Ognuno deve farsi la sua vita e infischiarsene degli altri. (p. 162)
Frasi da «Paura e tristezza»
Le promesse si fanno apposta per non mantenerle. (p. 1319)
Frasi da «Rosa Gagliardi»
Tutto può succedere, siamo nelle mani di Dio, ma perché pensare sempre che debba succedere il peggio? (p. 137)
Frasi da «Tempi memorabili»
L'amore: gli era antipatica anche la parola. E cos'erano tutte quelle storie, far la corte a una signorina. Fingere di provare chissà che cosa per lei, dirle ogni sorta di stupidaggini. (pp. 74-75)
«Io amo Anna», disse a se stesso. Barcollò quasi: la felicità gli era montata alla testa, dandogli le vertigini. (p. 76)
Prima di addormentarsi, Fausto andava col pensiero alla mattina dopo, quando l'avrebbe rivista. Si contentava di questo, di rivederla; non aveva altri desideri. (p. 83)
Si può esprimere un sentimento parziale, un sentimento rivolto a un oggetto particolare; ma quando un sentimento ti riempie l'animo, coincide con la tua vita, con la vita, anzi; quando riguarda tutte le cose, perché non c'era nulla per lui che non avesse relazione con Anna: è forse possibile esprimerlo? (p. 84)
Frasi da «Un cuore arido»
Bisognerebbe non conoscerlo mai, l'amore. Continuare a sperarci... Ma che non venisse mai.
La felicità, quella gioia acuta che sconvolge il cuore, quella specie di spasimo dell'anima.
Dicono di Carlo Cassola
E la barca affondò sola / coi romanzi di Cassola.
Un'aria ferma di tedio stupefatto.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026