Libro · 1974

Fogli di diario

di Carlo Cassola

Prima pubblicazione
1974
Genere
saggio
Lingua originale
italiano

«Fogli di diario» è un'opera di Carlo Cassola, pubblicata per la prima volta nel 1974.

Il libro in breve

Fogli di diario è una raccolta di scritti giornalistici a carattere autobiografico di Carlo Cassola che "Appartenendo solo per metà, per il suo taglio giornalistico e «diaristico» , alla prosa narrativa, può trovare una collocazione anche nella prosa saggistica per l'aspetto che assume in alcune pagine di «contributo alla critica di se stesso»".

Fonte: Wikipedia, voce «Fogli di diario» · licenza CC BY-SA 4.0

Dove trovare «Fogli di diario»

Alcuni collegamenti sono di affiliazione: se acquisti, il sito può ricevere una piccola commissione, senza costi aggiuntivi per te.

Frasi tratte da «Fogli di diario»

Ho riletto la chiusa di un romanzoche m'era piaciuto molto da giovane: «Anche adesso, quasi nessuno ricorda Esteban e Pepita, fuori di me. Soltanto Camilla ricorda suo figlio e lo zio Pio, questa donna ricorda sua madre. Presto moriremo, e ogni memoria di quei cinque darà scomparsa dalla terra, e noi stessi saremo amati per breve tempo, e poi dimenticati. Ma l'amore sarà bastato; tutti quei moti d'amore ritornano all'Amore che li ha creati. Neppure la memoria è necessaria all'amore. C'è un mondo dei viventi e un mondo dei morti, e il ponte è l'amore, la sola sopravvivenza, il solo significato». Non credo all'Amore con la maiuscola. Ma credo che la vita abbia un senso solo per quello che si dà agli altri e che si lascia loro quando ce ne andiamo. (p. 21)
Il ponte di San Luis Rey di Thornton Wilder.
In fondo è giusto che il premio dell'emozione ci venga accordato raramente. E che ne sia privato proprio chi ne va in cerca. L'estetismo è un male, e non deve essere incoraggiato. (p. 24)
Al crepuscolo, le cose diventano tutte uguali. La nudità le affratella. Sembrano tutte ugualmente consapevoli che la giornata è al termine, che sta per cancellarle. (p. 66)
Le formule rinascimentali, romantiche e decadenti dell'uomo che fabbrica il proprio destino e piega al proprio volere le cose, elimina cioè il caso dalla propria vita, mi hanno sempre ripugnato. Bisogna sottomettersi alla vita, non pretendere di modellarla. (p. 69)
Sempre, in ogni età, ho preteso di mescolare esistenza e vita. Lo facevo da bambino, da ragazzo, cioè molto prima che mi venisse l'idea di scrivere. Logico che scrivendo sia stato guidato dalla stessa insensata pretesa.
Giacché l'esistenza e la vita non possono coincidere. L'esistenza è indeterminata, la vita è determinata. L'esistenza è senza carattere, la vita ne ha sempre uno. L'esistenza è immobilità e immutabilità, la vita è movimento e mutamento. (p. 127)

Altri libri di Carlo Cassola

Tutti i libri di Carlo Cassola in ordine

Libri simili

Domande frequenti

Chi ha scritto «Fogli di diario»?
«Fogli di diario» è stato scritto da Carlo Cassola.
Quando è uscito «Fogli di diario»?
La prima pubblicazione risale al 1974.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026