Frasi

Frasi di «Amores»

14 citazioni dal libro di Publio Ovidio Nasone

Le frasi di «Amores» raccolte in ordine di apparizione nel testo, dall'incipit alle citazioni più note. Per trama, edizioni e curiosità vedi la scheda del libro.

Citazioni da «Amores»

Il peso diventa lieve, quando lo si porta con rassegnazione. (I, 2, 10; 1951, p. 113)
Scorre nascostamente e sparisce il fuggevole tempo. (I, 8, 49)
L'amore non dura se togli ogni lotta. (I, 8, 96)
Ogni amante è un guerriero, e Cupìdo ha il suo accampamento. (I, 9, 1)
Turpe è il vecchio che vuol ancora militare sotto le insegne di Cupido, turpe cosa è l'amore nei vecchi. (I, IX, 4)
Citato in Fumagalli 1921.
Mentre parlo, l'ora fugge. (I, 11, 15)
Correte lentamente, cavalli della Notte! (I, 13, 40; 1951, p. 139)
Io non avrei il coraggio di difendere costumi disonesti e di impugnare armi ingannatrici in difesa delle mie colpe. Anzi, confesso, se confessare i peccati può in qualche modo giovare; ma ora, dopo la confessione, ricado come un insensato nelle mie colpe. (II, 4, 1-4)
Beato colui che ha l'ardire di difendere ciò che ama. (II, 5, 9)
Stolto, che è il sonno, se non l'immagine della gelida morte! (II, 9b, 17)
Tendiamo sempre a ciò che è vietato e bramiamo ciò che ci viene negato. (III, 4, 17)
Ti odierò, se potrò; altrimenti ti amerò mio malgrado. (III, 11b, 3)
Così non riesco a vivere né con te né senza di te. (III, 11b, 7)
Né con te posso vivere, né senza di te. (III, 11, 39)

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026