Frasi
Amore e morte: frasi e citazioni
24 citazioni di 20 autori
Una selezione di 24 frasi su amore e morte: aforismi, versi e passi di romanzi, ognuno con il suo autore.
Frasi su «amore e morte»
Adesso ho capito una cosa: le persone che ami non muoiono mai veramente. (Femmina folle)
Al mondo gli uomini son sempre morti e se li son mangiati sempre i vermi, ma nessuno di loro per amore.
All'inizio, per amore, Dio ha creato l'essere umano, come uomo e donna. Ma l'uomo e la donna hanno peccato e hanno meritato la morte. Considerando l'offesa fatta a Dio, la morte doveva essere un castigo inesorabile. Ma la misericordia di Dio e il suo amore sono più grandi della sua volontà di castigarli. La morte rimane come avvertimento, ma anche come il mezzo decisivo per diventare degni, attraverso la purificazione scelta da Dio, di comparire davanti al suo volto. [...] Ed egli ha permesso che la Nuova Eva, con il Nuovo Adamo, dessero alla morte il carattere di misericordia. Ed egli ha accordato anche alla morte il carattere della confessione che la rende, assieme al purgatorio, una purificazione. Ma non era ancora abbastanza; egli ha permesso che sua Madre fosse accolta in cielo con il suo corpo, affinché il Padre possedesse una contro-immagine della creazione: la prima coppia l'ha tradito, l'ultima coppia l'ha soprattutto amato. Guardando questa coppia, chi muore acquisisce la certezza che l'amore sia più forte della morte. Il circolo di ritorno in paradiso non è solamente chiuso, è superato perché la morte viene annientata nella vita eterna.
Amore e morte sono i due grandi cardini su cui ruota tutta la compassione umana. Ciò che facciamo per noi stessi muore con noi; ciò che facciamo per gli altri vive dopo di noi.
Chi muore nell'amore, si deve seppellire in Dio.
Considerare la morte con calma conta solo se la si considera in solitudine. La morte in due non è più la morte, anche per gli increduli. Ciò che affligge non è lasciare la vita, bensì lasciare la persona che le dà un senso. Quando un amore è la nostra vita, che differenza c'è tra vivere insieme e morire insieme?
Dileguare! e altro non voglio: voglio / farmi chiarità che da lui si effonda. / Scoglio estremo della gran luce, scoglio / su la grande onda, // dolce è da te scendere dove è pace: / scende il sole nell'infinito mare; / trema e scende la chiarità seguace / crepuscolare. // La Morte è questa! il vecchio esclamò. Questo, / ella rispose, è, ospite, l'Amore.
Due cose belle ha il mondo: / amore e morte.
Forte come la morte è l'amore. (Cantico dei cantici)
Io, è da quando amo, che ho paura della morte.
In confronto alla morte, l'amore è una faticosa faccenda infantile, sebbene gli uomini credano più nell'amore che nella morte.
In questo momento dell'amore, ti parlo come se stessi per morire. Perché l'amore, come la morte, ci proietta al di là del tempo e delle ombre che l'abitano. L'amore è «forte come la morte»: come la morte, è il mezzo per cui «l'uomo si eternizza». Ecco perché chi ha amato in verità non ha più paura della morte; è rassicurato da questa parentela misteriosa tra le due grandi forze che dominano il nostro destino: dal momento che l'amore è morto, bisogna pur che la morte sia amore!
L'amore, come la morte, cambia tutto.
L'amore conta, / l'amore conta, / conosci un altro modo / per fregar la morte?
L'amore deluso nel suo eccesso, e soprattutto l'amore ingannato dalla fatalità della morte, non ha altro esito che il suicidio.
L'amore è la vera morte, perché l'ego si dissolve completamente.
L'amore è una lotteria dove chi vince vince la morte.
– Memento mori. Che cosa vuol dire?
– «Ricorda che dobbiamo morire».
– Ed è vero. Si può morire in tanti modi. Alcuni sono meglio di altri. Il migliore è serenamente, quando ci salutiamo nell'amore. Tu ami tua madre?
– La amo.
– E Isla, tu ami Spike?
– Tantissimo.
– Memento amoris. «Ricorda che devi amare». (28 anni dopo)
Perché attraverso i secoli, tutte le civiltà hanno avuto bisogno di negromanti e di stregoni? Ci sono solo due cose che si desiderano al punto da... da rischiare anche la dannazione: le pozioni d'amore e la coppa della morte. È così semplice, non trova? Amore e morte. (Miss Marple)
Perché la morte è un infinito atto d'amore.
Più straziante del morire è la morte per amore di chi sta per morire.
Riguardimi, se sa legger d'amore, / ch'i' porto morte scritta ne la faccia.
Tutto l'amore che non è dono di sé stesso totalmente libero e spontaneo, ha in sé un presagio di morte.
– Non scrivi mai bene se hai paura di morire. Tu ce l'hai?
– Sì, io direi che forse è la mia paura più grande.
– Be', è una cosa che a tutti prima di te è successa e a tutti succederà.
– Lo so.
– Hai mai fatto l'amore con una vera meraviglia di donna?
– Be', ecco, la mia fidanzata è parecchio sexy!
– E quando fai l'amore con lei, senti una vera e bellissima passione che almeno per quel momento dimentichi la paura della morte?
– No, no... Questo non succede.
– Io penso che l'amore vero, autentico, crei una tregua dalla morte; la vigliaccheria deriva dal non amare o dall'amare male, che è la stessa cosa, e quando un uomo vero e coraggioso guarda la morte dritta in faccia come certi cacciatori di rinoceronti o come Belmonte che è davvero coraggioso, è perché ama con sufficiente passione da fugare la morte dalla sua mente, finché lei non ritorna, come fa con tutti. E allora bisogna di nuovo far bene l'amore. Devi pensarci.
Autori citati in questa pagina
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026