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Santuario della Madonna del Sasso (Orselina): frasi e citazioni

17 citazioni di 13 autori

17 frasi celebri sul tema santuario della madonna del sasso (orselina), da leggere, copiare e condividere citando sempre l'autore.

Frasi su «santuario della madonna del sasso (orselina)»

A te fa specchio il limpido / lago che par d'argento / quando la luna candida / batte il sidereo vol; / aureo paludamento se lo dardeggia il sol. / [...] / A Te le luci madide / alzano gl'infelici: / ed or pioggia benefica | largisci al pio cultor, / or torni alle pendici / il sole animator.
Bartolomeo Varenna
​Al contrario della leggenda, la natura del luogo dove s'innalza il Sasso possiede in grado eminente gli elementi che conferiscono ad un'entità topografica la nota della sacralità, la stessa che favorisce il sorgere dei culti della divinità locali. Con felicissimo intuito il suo primo descrittore, il canonico Stoffio, l'avvicinò ad uno «di quei sacri horrori tanto da gl'antichi Greci celebrato».
Sorge nel cuore d'uno spazio contrassegnato da rotture topografiche: la salita, fin lì dolce, si spezza ad un tratto, s'inoltra in una gola per uscire sullo sperone aperto a terrazza verso un panorama addirittura magniloquente, la cui radiante sontuosità contrasta con l'ugualmente intensa suggestione dell'orrido che si sprofonda ai piedi.​
Giovanni Pozzi
​E bisogna interrogare la Madonna del Sasso, anima religiosa del Ticino, che domina, protegge, benedice Locarno e il lago Maggiore, simile a quelle statue di gesso che si mettono sopra una porta rotonda. Madonna del Sasso piena di ex-voto ingenui e senza gusto: cuori d'argento, targhe di marmo, quadri in cui si vedono naufragi, incendi, cadute negli abissi, agonie, morti, purgatori. Madonna del Sasso il cui santuario basso e largo ostenta sull'altare una deposizione fiorentina, in legno scolpito.​
Gonzague de Reynold
Il dopo mezzodì d'un bel giorno d'autunno, Nicolao Greco saliva il sentiero che conduce alla Madonna del Sasso sopra Locarno. Era appunto il tempo della vendemmia.
Giunto a un ripiano della salita, vi trovò due donne che portavano vino e che si stavano riposando appoggiate al murello che costeggia la via.
Il sole vibrava ancora caldissimi raggi sul fianco del ripido colle, e Nicolao si pose a sedere un sasso ombreggiato da fronzuto albero, dirimpetto alle due donne; colle quali, come fa chi s'incontra in ozio sulla medesima strada, aperse un breve trattenimento.
Giuseppe Curti
Il ripiano è rotto a metà da una valletta; entro questa, s'inalza un picco erto, dirupato; sul picco, come una nave ancorata con alberi e sàrtie sulla montagna, sorge la Madonna del Sasso, il santuario nazionale della Svizzera italiana.
Giuseppe Zoppi
Io t'amo, Madonna, se al sole / da l'alto dirupo sorridi [...]. / Novembre ogni albero ha spoglio, / oh come sei triste sei sola / Madonna su l'arido scoglio! / ...e ancora tintinni o campana / dal monte che nuove ne porti? / – bisbiglia sommessa lontana: / "pregate pei poveri morti".
Angelo Nessi
La calda terra ascolta l'amplesso fremente del sole; / l'aria par tutto amore, tutto quiete il lago. / E quelle tue campane, che suon di mistero hanno sempre / lungo l'ascender grave del tuo pendio in festa! / Rompon da cento sbocchi, da l'ombre insondate e virenti, / fiati di mistic'onda fusi in ambrosia e incenso. / Dai valloncelli cupi fluiscono lenti i vapori / su nostre inchine teste le cappellette ombrando; / erompon quindi al vento, tra lembi d'azzurro e di bianco, | [...] / guidano sul cammino ch'è silenzioso e attorto.​
Giovanni Laini
La chiesa in sé non ha nulla di notevole, ma contiene la più bella raccolta di ex voto di qualsiasi chiesa che io conosca ad eccezione di quella di Oropa; c'è anche un dipinto italiano moderno, una «Sepoltura» del Ciseri che è molto ammirata, non da me però, trattandosi di un dipinto accademico.
Molto bello è il chiostro che dà sul lago. Nel cortiletto sotto, a sua volta molto bello, c'è una cappella che raffigura l'Ultima Cena con statue dipinte in grandezza naturale come a Varallo molto commoventi e un affresco (?) nello sfondo che bisognerebbe poter esaminare bene ma la cappella è così buia che è più facile dirlo che farlo.
Samuel Butler
La Madonna del Sasso è una cappella su un breve spiazzo erboso, circondato da vecchi castani, a mezza costa sotto uno sperone del Falò, e a picco sulla valletta dell'Erno, che in quel punto è stretta e profonda come un burrone. Subito dopo, un grande ponte moderno, in cemento armato, la cavalca verso il vicino colle, che comunica con la valle dell'Agogna. Il luogo è solitamente deserto, e un poco triste.
Mario Soldati
​Le cappelle della via crucis [...] sono piene come al solito di raffigurazioni della Passione. Quella dell'Ultima Cena è molto curiosa, fatta di gesso: rappresenta la tavola coperta di vera stoffa – pane, coltelli e forchette, piatti e vino, tutto in un disordine molto ben imitato (come dopo cena); ma il punto veramente degno di nota è che gli autori della scena non sapevano di che cosa fosse realmente fatta l'Ultima Cena. La loro è tutta di pesce (pesce del Lago Maggiore, tra parentesi) – non un pezzo di agnello da nessuna parte. Noi insistiamo troppo nel considerare il Cattolicesimo come una religione falsa, invece di pensarla semplicemente come una forma di religiosità superficiale e ignorante.
John Ruskin
​Non lontana, ben vero, la Madonna del Sasso: chi non conosce il famoso Santuario? Chi non vi ha pregato talvolta? Ma appunto: Santuario, luogo di pellegrinaggio. A primavera vi giungono a stormi, per la benedizione nuziale, colombi d'ogni latitudine.
Elena Bonzanigo
​– Nulla, dicevo... Come si presenta bene Locarno! Cos'è quella chiesina bianca, là sul poggio?
– È il Santuario della Madonna del Sasso, che protegge tutta la zona e già la salvò dalla peste.
Quante volte, Serena mia, salimmo insieme lassù! Con quanta angoscia il mattino della mia partenza! Ti rivedo inginocchiata a piè dell'altare, col bel viso bagnato di lagrime. Ci promettemmo fedeltà.
Elena Bonzanigo
Salendo lungo il cammino più ripido e scosceso, si può vedere l'orto dei frati, un piccolo paradiso con viti, alveari, cipolle, insalate, cavoli, calendole per colorare il risotto e un'aiuola di lussureggianti piante di tabacco. Tra il fogliame qua e là compare la corpulenta figura di un frate con un cappello di paglia in testa.
Samuel Butler
​Sopra Locarno, in bilico su un'erta rupe, sta un famoso santuario, la Madonna del Sasso, con il convento dei frati francescani: meta di devoti pellegrinaggi, e quasi segno di celeste assistenza sulla città.
Piero Bianconi
Tanto bella e dorata era la sera / ch'io non potea staccarmi / da lei, né i lenti carmi / riprendere con mano acre e leggera. / [...] / La Madonna del Sasso, in mezzo al folto | verde, aveva in fronte / più luce d'ogni monte: / s'era forse il buon Dio tutto a lei volto.
Giuseppe Zoppi
Una volta, quand'ero giovanetto, ce n'era uno ​sulla collina di Locarno. Intorno al Santuario non si vedevano, come oggi, né alberghi, né ville, né castelli... ma si vedeva lo spirito folletto. Sicuro! Di giorno stava nascosto in chissà quale cupo anfratto della montagna. Di notte...​​, ah di notte bisognava vederlo, che corse​, che salti, che ridde​​​ conduceva tutto solo, ​unico lume in mezzo alle tenebre​.
Alberto Pedrazzini
Uscii presto, e cominciai a salire verso la Madonna del Sasso. L'aria era tersa, leggera, né calda né fredda, e giustamente mossa dalla brezza. [...] Ma, ad ogni svolta del sentiero, mi fermavo, e guardavo alle mie spalle. [...] E si vedevano chiaramente tutti i villaggi sparsi nelle valli e sui pendii, le chiese, le case, dalle capanne isolate in alto fino ai fitti paesi che orlavano quasi senza interruzione, per tutta la lunghezza, le rive frastagliate e sfuggenti del lago.
Il lago: pervinca e argento. A destra, verso Varese, brume leggere ristagnavano ancora nelle conche e nelle brevi pianure, e si scioglievano adagio, confondendosi coi fumi delle officine.
Mario Soldati

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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026