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Statista: frasi e citazioni
16 citazioni di 11 autori
Che cosa hanno detto scrittori, filosofi e poeti su statista? Ecco 16 citazioni con l'autore di ciascuna.
Frasi su «statista»
Come si riconosce un grande statista? Forse che non commette errori? Certo che ne fa. Anzi, un grande statista proprio da questo si vede, che più coglionate fa e più resta in sella. (Fascisti su Marte)
Gli statisti sono responsabili dei loro errori soltanto nel settore in cui sono preposti, cioè quello del governo, e non vanno giudicati responsabili della nazione nel suo complesso. [...] Una delle manchevolezze della democrazia, è di cercare capri espiatori per la sua debolezza.
In Italia non esistono statisti poiché non vi è mai stata alcuna cultura dello Stato, della democrazia vera, del bene pubblico.
L'uomo di stato è – come il grande poeta – raro; deve fondere in sé due qualità (la prima egoistica, «crudele», captativa; l'altra di dedizione, oblativa) che sembrano – e sono – discordanti e quasi inconciliabili.
Lo statista è l'uomo politico quando è morto.
Ogni far politica, anche nei più grandi statisti, è un improvvisare a caso.
Nessuno ha mai dubitato del fatto che verità e politica siano in rapporti piuttosto cattivi l'una con l'altra e nessuno, che io sappia, ha mai annoverato la sincerità tra le virtù politiche. Le menzogne sono sempre state considerate dei necessari e legittimi strumenti non solo del mestiere del politico o del demagogo, ma anche di quello dello statista.
Quando un uomo sceglie la politica, e nella politica emerge a uomo di Stato – a uomo rappresentativo dello Stato – non perde il diritto a avere paura, ma perde il diritto a mostrarla.
Se non esistessero i politici uno non avrebbe un termine di paragone per distinguere i veri statisti.
Se riusciste a vedere i fatti come sono, senza quell'orrendo... aspetto morale... con un po' di senso comune, voi sareste uno statista. (Un uomo per tutte le stagioni)
Un politico guarda alle prossime elezioni; uno statista guarda alla prossima generazione. Un politico pensa al successo del suo partito; lo statista a quello del suo paese.
Un uomo di Stato non dovrebbe mai introdurre una donna nel suo gabinetto.
Vedete: io credo che quando gli statisti trascurano la loro personale coscienza per amore dei loro doveri pubblici, portano il Paese per la strada più breve al caos... e allora ripiegheremo sulle mie preghiere. (Un uomo per tutte le stagioni)
L'uomo di stato non è mai in grado di creare qualcosa da sé; egli può solo aspettare e tendere l'orecchio finché non ode il passo di Dio risuonare negli eventi; a questo punto egli può balzare in avanti e afferrare un lembo del suo mantello – questo è tutto.
Lo statista deve vedere per tempo che cosa sta per arrivare e regolarsi di conseguenza. Qualora manchi di farlo le sue misure giungeranno per lo più troppo tardi. Quando il treno è stato istradato su un binario sbagliato e incomincia a scendere la china, se le viti dei freni sono allentate nessuna forza lo preserverà dallo schianto.
Un vero statista, quando gli viene a mancare il nemico, se lo deve inventare.
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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026