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Fumetti Bonelli: guida alle serie storiche, da Tex a Dylan Dog
Le grandi serie della Sergio Bonelli Editore: Tex, Zagor, Mister No, Martin Mystère, Dylan Dog, Nathan Never, Julia. Creatori, anni di nascita e come orientarsi tra numerazioni e ristampe.
Il cosiddetto «formato bonelliano» – un albo in brossura di circa cento pagine in bianco e nero, in edicola ogni mese – ha accompagnato generazioni di lettori italiani. Ecco le serie storiche della casa editrice milanese oggi chiamata Sergio Bonelli Editore e qualche consiglio per orientarsi tra numeri e ristampe.
Tex (1948)
Creato da Gian Luigi Bonelli ai testi e da Aurelio Galleppini («Galep») ai disegni, Tex Willer debutta nel 1948 in piccoli albi «a striscia». La serie regolare nel formato che conosciamo oggi, arrivata a quasi ottocento numeri, prende forma alla fine degli anni Cinquanta. Accanto alla serie regolare esistono speciali di grande formato, albi a colori, maxi e ristampe: per questo, quando si cerca un «Tex numero…», conviene specificare la testata.
Zagor (1961)
Lo «Spirito con la Scure» nasce dalla penna di Sergio Bonelli, che firmava i testi con lo pseudonimo Guido Nolitta, e dalla matita di Gallieno Ferri. Ambientato in una immaginaria foresta di Darkwood nel Nordamerica di inizio Ottocento, mescola avventura, horror e fantascienza.
Mister No (1975)
Ancora una creazione di Sergio Bonelli, alias Guido Nolitta: un pilota americano nell'Amazzonia del dopoguerra. La serie regolare si è conclusa dopo quasi quattrocento numeri.
Martin Mystère (1982)
Il «detective dell'impossibile» creato da Alfredo Castelli e Giancarlo Alessandrini indaga su misteri archeologici, civiltà perdute e leggende, con un taglio divulgativo che ne ha fatto un caso unico.
Dylan Dog (1986)
Creato da Tiziano Sclavi, l'«indagatore dell'incubo» londinese è stato uno dei fenomeni editoriali degli anni Ottanta e Novanta, capace di portare l'horror e il fumetto d'autore a un pubblico vastissimo.
Nathan Never, Julia e le altre
- Nathan Never (1991): fantascienza urbana ideata da Michele Medda, Antonio Serra e Bepi Vigna.
- Julia (1998): le indagini di una criminologa, create da Giancarlo Berardi.
- Dampyr, Magico Vento, Napoleone, Dragonero e molte altre serie, comprese le miniserie a colori degli ultimi anni.
Come orientarsi tra numeri e ristampe
- Ogni testata ha la sua numerazione: la serie regolare, gli speciali, gli almanacchi e le ristampe sono contati separatamente.
- Le ristampe ripropongono le storie con una nuova numerazione e copertine spesso diverse: per collezionare, controlla testata, numero e anno.
- Una storia lunga può occupare più albi consecutivi: il titolo in copertina cambia, la vicenda continua.
Nella sezione Fumetti italiani trovi gli elenchi degli albi di queste serie, con titoli, date di uscita e autori quando censiti dal Grand Comics Database.