Scuola
Libri di testo: come trovare l'elenco della tua scuola e risparmiare
Dove trovare l'elenco ufficiale dei libri di testo, come leggere le voci «da acquistare» e «consigliato», cedole per la primaria, usato e contributi.
Ogni anno, tra la primavera e l'inizio dell'estate, le scuole decidono quali libri adottare per l'anno successivo. Per le famiglie il momento critico arriva qualche settimana dopo: bisogna trovare l'elenco giusto, capire quali volumi comprare davvero e cercare di spendere il meno possibile. Questa guida spiega come orientarsi.
Dove trovare l'elenco ufficiale
L'elenco dei libri adottati è deliberato dal collegio dei docenti e comunicato al Ministero dell'Istruzione e del Merito, che lo pubblica come dato aperto. Le fonti affidabili sono tre:
- il sito della scuola, che di solito pubblica gli elenchi per classe e sezione in una pagina dedicata o in bacheca;
- il portale ministeriale dei dati della scuola, dove si cerca la scuola per nome o per codice meccanografico;
- le schede dell'Atlante, che riorganizzano gli stessi dati ministeriali per regione, comune e scuola, con il totale di spesa per classe.
Il codice meccanografico (ad esempio RMPS07701G) identifica il singolo plesso: è utile quando un istituto comprensivo o un istituto superiore ha più sedi con elenchi diversi.
Come leggere le voci dell'elenco
| Voce | Che cosa significa |
|---|---|
| Da acquistare | Il libro va comprato per quell'anno. Se la voce è «no», di solito si tratta di un volume già acquistato negli anni precedenti (per esempio un testo pluriennale). |
| Nuova adozione | Il testo è stato scelto per la prima volta: non si può riutilizzare l'edizione dei fratelli maggiori. |
| Consigliato | Il libro non è obbligatorio: i docenti lo suggeriscono come approfondimento. |
| Volume | Indica la parte di un'opera in più tomi (1, 2, 3…) oppure «U» per volume unico. |
Prima di comprare controlla sempre il codice ISBN: due libri con lo stesso titolo possono essere edizioni diverse, con pagine ed esercizi diversi. Puoi verificare un codice con il nostro convertitore ISBN.
Scuola primaria: i libri sono gratuiti
Per la scuola primaria i libri di testo sono forniti gratuitamente. Il meccanismo più diffuso è la cedola libraria: il Comune di residenza consegna una cedola (cartacea o digitale) che la famiglia presenta alla libreria o al rivenditore scelto. Le modalità cambiano da Comune a Comune, quindi conviene consultare il sito del proprio Comune già a inizio estate.
Medie e superiori: contributi e tetti di spesa
Per la scuola secondaria il Ministero fissa dei tetti di spesa per classe, che le scuole devono rispettare, salvo motivate eccezioni. Le famiglie con reddito basso possono chiedere i contributi per i libri di testo (spesso chiamati «buoni libro»), erogati tramite Regioni e Comuni con soglie ISEE stabilite localmente: bandi e scadenze si trovano sul sito del Comune o della Regione.
Come risparmiare
- Usato: mercatini organizzati dalle scuole o dalle associazioni dei genitori, librerie che ritirano l'usato e piattaforme online. Verifica edizione e ISBN, e che gli esercizi non siano già compilati.
- Comodato d'uso: molte scuole prestano i libri alle famiglie che ne fanno richiesta, da restituire a fine anno.
- Versione digitale: quasi tutti i testi includono una versione digitale o contenuti online attivabili con un codice; in alcuni casi esiste anche un'edizione solo digitale meno costosa.
- Prenotare presto: librerie e cartolibrerie raccolgono le prenotazioni già da giugno; prenotare in anticipo riduce il rischio di ritardi a settembre.
E la biblioteca?
Le biblioteche pubbliche raramente prestano i libri di testo dell'anno in corso, ma sono preziose per i libri di narrativa assegnati come lettura e per le edizioni dei classici. Trova la biblioteca più vicina nella sezione Biblioteche.