Premi

I premi letterari italiani: Strega, Campiello, Viareggio, Bancarella e gli altri

Come funzionano i principali premi letterari italiani: chi vota, come si arriva alla cinquina, quando si assegnano e dove trovare l'albo d'oro dei vincitori.

Ogni anno decine di premi letterari scandiscono il calendario dell'editoria italiana. Alcuni sono storici e capaci di spostare le vendite, altri premiano generi specifici o autori esordienti. Ecco come funzionano i più importanti. Per ognuno trovi nell'Atlante l'albo d'oro con i vincitori anno per anno.

Premio Strega

Nato a Roma nel 1947 da un'idea di Maria e Goffredo Bellonci, con il sostegno di Guido Alberti, è il premio più noto d'Italia. Vota un'ampia giuria, storicamente legata agli «Amici della domenica» che si riunivano in casa Bellonci, affiancata oggi da voti di lettori, scuole e istituzioni culturali. Una prima selezione individua la dozzina, poi la cinquina dei finalisti; il vincitore viene proclamato all'inizio di luglio. Dal premio principale sono nati lo Strega Giovani, lo Strega Europeo, lo Strega Ragazze e Ragazzi, lo Strega Poesia e lo Strega Saggistica.

Albo d'oro del Premio Strega →

Premio Campiello

Fondato a Venezia nel 1962 e assegnato per la prima volta nel 1963, ha una formula a due tempi: una Giuria dei Letterati sceglie la cinquina, poi una giuria popolare di trecento lettori anonimi, che cambia ogni anno, vota il vincitore. Accanto al premio principale c'è il Campiello Opera Prima per gli esordienti.

Albo d'oro del Premio Campiello →

Premio Viareggio-Rèpaci

Istituito nel 1929, è uno dei premi più antichi e ha sezioni distinte per narrativa, poesia e saggistica: per questo nello stesso anno risultano spesso più vincitori.

Premio Bancarella

Nato nel 1953 a Pontremoli, in Lunigiana, legato alla tradizione dei librai ambulanti della zona, ha la particolarità di essere votato dai librai. Premia spesso libri di grande successo popolare.

Premio Bagutta

È considerato il più antico premio letterario italiano: nacque a Milano negli anni Venti attorno ai tavoli della trattoria Bagutta, dove si riuniva un gruppo di scrittori e artisti.

Premi per esordienti e generi

  • Premio Italo Calvino (Torino): dedicato a opere inedite di autori esordienti, ha lanciato molti scrittori poi affermati.
  • Premio Urania: indetto da Mondadori per romanzi inediti di fantascienza, pubblicati nella collana omonima.
  • Premio Scerbanenco: assegnato al miglior romanzo giallo e noir italiano dell'anno.
  • Premio Andersen: il riconoscimento più noto per la letteratura per l'infanzia e i ragazzi.

E i premi internazionali?

Il Nobel per la letteratura è stato assegnato a sei autori italiani: Giosuè Carducci (1906), Grazia Deledda (1926), Luigi Pirandello (1934), Salvatore Quasimodo (1959), Eugenio Montale (1975) e Dario Fo (1997). Nell'Atlante trovi anche gli albi d'oro di Goncourt, Booker Prize, Pulitzer per la narrativa, Cervantes, Hugo e Nebula.

Leggere i vincitori

Un modo semplice per scoprire nuovi libri è seguire un premio nel tempo: le pagine anno per anno dell'Atlante collegano ogni vincitore alla scheda del libro, con trama in breve, edizioni e, per i classici, i link per leggerlo gratis.