- Autore
- Don DeLillo
- Prima pubblicazione
- 1971
- Tipo
- Romanzo
- Lingua originale
- inglese
- Editore
- Houghton Mifflin
«Americana» è un romanzo di Don DeLillo, pubblicato per la prima volta nel 1971.
Il libro in breve
Americana è il primo romanzo di Don DeLillo, pubblicato nel 1971; una nuova edizione, riveduta dall'autore, uscì nel 1989.
Il libro è stato tradotto in francese, croato, spagnolo, polacco, tedesco, svedese e italiano.
Fonte: Wikipedia, voce «Americana (romanzo)» · licenza CC BY-SA 4.0
Dove trovare «Americana»
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Frasi tratte da «Americana»
Era una di quelle feste talmente noiose che ben presto la noia diventa argomento principale di conversazione. Dove ci si sposta da un gruppetto all'altro e si sente la stessa frase almeno dieci volte: «Sembra di stare in un film di Antonioni». Con la differenza che le facce non sono altrettanto interessanti. (pag. 6)
A sud della Quarantaduesima la gente aveva più libertà di decidere il passo, eppure i volti parevano grigi e afflitti, i corpi intabarrati davano un'impressione di clandestinità, e allora pensai che forse in quella metropoli la folla era davvero essenziale all'individuo, perché senza di essa non c'era nulla contro cui rivolgere la propria rabbia, mancava l'eco del proprio dolore, si dissolveva ogni prova concreta dell'esistenza di persone ancor più sole al mondo. (Pag. 33)
Qualsiasi film vedessimo era invariabilmente un grande capolavoro. Merry ne parlava per due giorni, poi lo dimenticava per il resto della vita. Non avevamo tempo per ricordare niente, perché c'era sempre qualcosa di nuovo e straordinario in arrivo: un altro film, un altro bar o ristorante, un negozio d'abbigliamento per uomo, una boutique, una stazione sciistica, una casa in riva al mare, un gruppo rock. (pag. 39)
Avevo imparato il significato di una porta chiusa, che l'amicizia era una moneta fuori corso e che era importante mentire anche quando non ce n'era bisogno. Parole e significato erano sempre in contrasto. Le parole non dicevano mai quello che dicevano, e neppure il contrario. Avevo imparato una lingua nuova, e ben presto ne dominai le regole più essenziali. (pag. 41)
L'America assisteva al risveglio della primavera e la campagna ritrovava la sua gloria, almeno quel poco di campagna che riuscivamo a vedere oltre il fumo e i tabelloni pubblicitari. Nulla al mondo è più emozionante dei primi giorni di un lungo viaggio su quattro ruote in direzione delle fauci bramose di un paese straordinario e inquieto. (pag. 120)
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Domande frequenti
Chi ha scritto «Americana»?
«Americana» è stato scritto da Don DeLillo.
Quando è uscito «Americana»?
La prima pubblicazione risale al 1971.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026