Romanzo · 2007

L'uomo che cade

di Don DeLillo · titolo originale Falling Man

Prima pubblicazione
2007
Tipo
Romanzo
Lingua originale
inglese

«L'uomo che cade» è un romanzo di Don DeLillo, pubblicato per la prima volta nel 2007.

Il libro in breve

L'uomo che cade (Falling Man) è un romanzo scritto da Don DeLillo nel 2007, ambientato nel contesto della caduta delle torri gemelle, attentato avvenuto a New York l'11 settembre 2001.

Fonte: Wikipedia, voce «L'uomo che cade» · licenza CC BY-SA 4.0

Dove trovare «L'uomo che cade»

Alcuni collegamenti sono di affiliazione: se acquisti, il sito può ricevere una piccola commissione, senza costi aggiuntivi per te.

Frasi tratte da «L'uomo che cade»

Si fermò davanti allo sbarramento e guardò dentro la foschia, vide i frammenti di filigrana ritorta che erano gli ultimi resti ancora in piedi, un rimasuglio scheletrico della torre in cui aveva lavorato per dieci anni. I morti erano ovunque, nell'aria, tra le macerie, sui tetti vicini, nei venti che soffiavano dal fiume. Si posavano con la cenere e piovevano sulle finestre lungo ogni strada, sui suoi capelli e sui vestiti. (p. 27)
Aveva sentito parlare di lui, un artista performativo noto come L'uomo che cade. Era apparso diverse volte, la settimana prima, senza preavviso, in vari punti della città, appeso a questa o quella struttura, sempre a testa in giù, con indosso giacca e pantaloni, una cravatta e scarpe eleganti. Richiamava alla memoria, naturalmente, quei momenti assoluti nelle torri in fiamme, quando la gente era precipitata, o era stata costretta a saltare. (p. 35)
Interessante, no? Dormire con tuo marito, una donna di trentotto anni e un uomo di trentanove, e mai un sospiro di sesso. Lui è il tuo ex marito, che ufficialmente non è mai stato davvero ex, lo sconosciuto che hai sposato in un'altra vita. Lei si vestiva e si svestiva, lui la guardava e non la guardava. Questo sì che era strano. (p. 37)
Mai più se ne sarebbe ricordato, se non ne avesse parlato lei. Non significa niente, pensò. E invece non era così. Qualunque cosa fosse successa a quell'uomo, si collocava al di fuori del fatto che entrambi l'avessero visto, in punti diversi della discesa, eppure in un certo senso era importante, in maniera indefinibile, che l'uomo fosse stato conservato in quei ricordi incrociati, portato giù, fuori dalla torre e in quella stanza. (p. 59)
«Esiste un certo tipo d'uomo, un archetipo, per i suoi amici maschi è un modello di affidabilità, tutto ciò che un amico dovrebbe essere, alleato e confidente, uno che presta soldi, dà consigli, fedele e tutto quanto, ma che per le donne è un incubo. Un incubo fatto essere umano. Più una donna gli si avvicina, più per lui diventa chiaro che non è uno dei suoi amici maschi. E più le cose per lei si fanno difficili. Keith è così. L'uomo che stai per sposare è così». (p. 61)

Altri libri di Don DeLillo

Tutti i libri di Don DeLillo in ordine

Domande frequenti

Chi ha scritto «L'uomo che cade»?
«L'uomo che cade» è stato scritto da Don DeLillo.
Quando è uscito «L'uomo che cade»?
La prima pubblicazione risale al 2007.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026