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c.1589 · Public domain

Libro · 1530

Baburnama

di Babur · titolo originale بابرنامه

Autore
Babur
Prima pubblicazione
XVI secolo
Lingua originale
lingua chagatai

«Baburnama» è un'opera di Babur, pubblicata per la prima volta nel 1530.

Il libro in breve

Il Bāburnāma (Chagatai/Persiano: بابر نامہ, letteralmente: "Libro di Bābur"; conosciuto anche come Tuzk-e Bāburī) è un'opera contenente le memorie di Ẓahīr ud-Dīn Muḥammad Bābur (1483–1530), fondatore dell'Impero Moghul e bis-bis-bisnipote di Tamerlano.

È un'opera autobiografica, scritta in lingua Chagatai, definita da Bābur "Turki" (ovvero turco), la lingua parlata cioè dai Timuridi di Andijan. Il libro è stato tradotto in italiano e pubblicato da Sandro Teti Editore nel 2024 con prefazione di Shivkat Mirziyoyev e Introduzione di Franco Cardini.

La prosa di Bābur è altamente persianizzata nella struttura della frase, nella morfologia e nel vocabolario, e contiene anche molte frasi e piccoli poemi in Lingua farsi.

Durante il regno dell'imperatore Akbar, il lavoro fu completamente tradotto in persiano da un cortigiano moghul, ʿAbd ul-Raḥīm, nell'anno dell'Egira 998 (1589–90 EV).

Bābur fu educato alla maniera timuride e le sue osservazioni e i suoi commenti nelle sue memorie riflettono un interesse sulla natura, la società, la politica e l'economia.

Fonte: Wikipedia, voce «Baburnama» · licenza CC BY-SA 4.0

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Domande frequenti

Chi ha scritto «Baburnama»?
«Baburnama» è stato scritto da Babur.
Quando è uscito «Baburnama»?
La prima pubblicazione risale al XVI secolo.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026