- Autore
- Bernardo di Chiaravalle
- Prima pubblicazione
- XII secolo
- Tipo
- Prosa
- Genere
- trattato, letteratura religiosa
- Lingua originale
- latino medievale
«De diligendo Deo» è una prosa di Bernardo di Chiaravalle, pubblicata per la prima volta nel 1200.
Il libro in breve
De diligendo Deo (dal latino Sul dovere di amare Dio) è un'opera scritta da Bernardo di Chiaravalle e composta fra il 1130 e il 1141.
Fonte: Wikipedia, voce «De diligendo Deo» · licenza CC BY-SA 4.0
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Frasi tratte da «De diligendo Deo»
[...] bisogna che il nostro amore cominci dalla carne. Se poi è diretto secondo un giusto ordine, [...] sotto l'ispirazione della Grazia, sarà infine perfezionato dallo spirito. Infatti non viene prima lo spirituale, ma ciò che è animale precede ciò che è spirituale. [...] Perciò prima l'uomo ama sé stesso per sé [...]. Vedendo poi che da solo non può sussistere, comincia a cercare Dio per mezzo della fede, come un essere necessario e Lo ama.
Nel secondo grado, quindi, ama Dio, ma per sé, non per Lui. Cominciando però a frequentare Dio e ad onorarlo in rapporto alle proprie necessità, viene a conoscerlo a poco a poco con la lettura, con la riflessione, con la preghiera, con l'obbedienza; cosí gli si avvicina quasi insensibilmente attraverso una certa familiarità e gusta pura quanto sia soave.
Dopo aver assaporato questa soavità l'anima passa al terzo grado, amando Dio non per sé, ma per Lui. In questo grado ci si ferma a lungo, anzi, non so se in questa vita sia possibile raggiungere il quarto grado.
Quello cioè in cui l'uomo ama sé stesso solo per Dio. [...] Allora, sarà mirabilmente quasi dimentico di sé, quasi abbandonerà sé stesso per tendere tutto a Dio, tanto da essere uno spirito solo con Lui. Io credo che provasse questo il profeta, quando diceva: "-Entrerò nella potenza del Signore e mi ricorderò solo della Tua giustizia-". [...] (cap. XV)
Il motivo per amare Dio, è Dio stesso; la misura, amarlo senza misura.
La causa dell'amore di Dio è Dio stesso, e la sua misura è amare senza misura.
La causa dell'amore di Dio è soltanto Dio; la misura, è di amare senza misura.
O amore santo e casto! O dolce e soave affetto, tanto più soave e dolce, perché è tutto divino il sentimento che se ne prova. Sperimentarlo è divinizzarsi.
Perché tu abbia un cuore che si rattrista per le miserie altrui, bisogna che prima riconosca la miseria tua in modo da trovare nella tua anima quella del tuo prossimo, e apprenda dall'intimo di te stesso come soccorrerlo, sul esempio del Salvatore, che volle soffrire per poter compatire.
Dove è amore non c'è fatica, ma gioia.
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Domande frequenti
Chi ha scritto «De diligendo Deo»?
«De diligendo Deo» è stato scritto da Bernardo di Chiaravalle.
Quando è uscito «De diligendo Deo»?
La prima pubblicazione risale al XII secolo.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026