- Autore
- papa Innocenzo III
- Prima pubblicazione
- anni 1190
- Tipo
- Prosa
- Genere
- trattato
- Lingua originale
- lingua latina ecclesiastica
«De miseria condicionis humane» è una prosa di papa Innocenzo III, pubblicata per la prima volta nel 1190.
Il libro in breve
De miseria humanae conditionis (in italiano, "Sulla miseria della condizione umana"), conosciuto anche come Liber de contemptu mundi (in italiano, "libro sul disprezzo del mondo"), è un testo religioso del XII secolo scritto in latino dal cardinale Lotario dei conti di Segni, futuro papa Innocenzo III.
Il testo è diviso in tre parti: nella prima parte vengono descritte la miseria del corpo umano e le varie difficoltà, che si devono affrontare per tutta la vita; il secondo elenca le inutili ambizioni dell'uomo, cioè ricchezza, piacere e stima; il terzo affronta il decadimento del cadavere umano, l'angoscia dei dannati all'inferno e il giorno del giudizio.
Per il taglio delle scene e per il vigore della lingua, l'opera (che fu più volte tradotta e usata come fonte da altri autori) si stacca originalmente dai trattati di perfezione, manuali devoti, leggende di santi e beati, che fu prodotta in quest'epoca.
Fonte: Wikipedia, voce «De miseria humanae conditionis» · licenza CC BY-SA 4.0
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Domande frequenti
Chi ha scritto «De miseria condicionis humane»?
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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026