Immagine relativa a «Etica Nicomachea»
Wikimedia Commons · Public domain

Testo

Etica Nicomachea

di Aristotele · titolo originale Ἠθικὰ Νικομάχεια

Tipo
Testo
Genere
trattato
Lingua originale
greco antico

«Etica Nicomachea» è un testo di Aristotele.

Il libro in breve

L'Etica Nicomachea (in greco antico Ἠθικὰ Νικομάχεια?, Ēthikà Nikomácheia; in latino Ethica Nichomachea) è una raccolta basata sulle lezioni tenute da Aristotele ed è considerato il primo trattato sull'etica come argomento filosofico specifico. L'aggettivo "Nicomachea" indica probabilmente una dedica di Aristotele al figlio Nicomaco. È inoltre possibile che l'opera fosse stata dedicata al padre del filosofo, che anch'egli si chiamava «Nicomaco».

Fonte: Wikipedia, voce «Etica Nicomachea» · licenza CC BY-SA 4.0

Edizioni e codici ISBN di «Etica Nicomachea»

EditoreAnnoISBNPagineLinguaOpen Library
Biblioteca Universale Rizzoli198688171657861136italianoscheda
Rusconi1979464italianoscheda
SANAGE PUBLISHING HOUSE LLP20229789395741415372inglesescheda
Independently Published20229798365266193inglesescheda
Independently Published20229798847227896inglesescheda
Independently Published20229798847724296inglesescheda
Independently Published20229798354465286inglesescheda
Creative Media Partners, LLC20229781015442191inglesescheda
Creative Media Partners, LLC20229781015446175inglesescheda
Creative Media Partners, LLC20229781015396906inglesescheda
Creative Media Partners, LLC20229781015407411inglesescheda
Creative Media Partners, LLC20229781015775862inglesescheda
Creative Media Partners, LLC20229781016484947inglesescheda
Creative Media Partners, LLC20229781016490085inglesescheda
Independently Published20229798361395033inglesescheda

417 edizioni censite su Open Library; in tabella le prime 15, a partire da quelle in italiano.

Dove trovare «Etica Nicomachea»

Alcuni collegamenti sono di affiliazione: se acquisti, il sito può ricevere una piccola commissione, senza costi aggiuntivi per te.

Frasi tratte da «Etica Nicomachea»

Platone è mio amico, ma la verità è ancora più mia amica. (I, 6, 1)
Citato in Medioevo, Volume 16, Università di Padova. Centro per ricerche di filosofia medioevale.
Noi diciamo dunque che è più perfetto il fine che si persegue di per se stesso che non quello che si persegue per un altro motivo e che ciò che non è scelto mai in vista d'altro è più perfetto dei beni scelti contemporaneamente per se stessi e per queste altre cose, e insomma il bene perfetto è ciò che deve esser sempre scelto di per sé e mai per qualcosa d'altro. Tali caratteristiche sembra presentare soprattutto la felicità; infatti noi la desideriamo sempre di per se stessa e mai per qualche altro fine; mentre invece l'onore e il piacere e la ragione e ogni altra virtù li perseguiamo bensì di per se stessi (infatti se anche essi dovessero esser privi di ulteriori effetti, noi desidereremmo ugualmente ciascuno di essi), tuttavia li scegliamo anche in vista della felicità, immaginando di poter esser felici attraverso questi mezzi. (I, 7, 1097a-b)
Come nelle Olimpiadi sono incoronati non i più belli e i più forti, ma quelli che partecipano alla gara (e tra di essi infatti vi sono i vincitori), così nella vita chi agisce giustamente diviene partecipe del bello e del buono. (I, 8, 1099a)
Le virtù noi le acquistiamo se prima ci siamo esercitati, come accade anche nelle arti. Ciò che infatti dobbiamo fare quando le abbiamo imparate, ciò lo impariamo attraverso la pratica. (II, 1, 1103a)
Riportata spesso come: «Ciò che dobbiamo imparare a fare, lo impariamo facendolo».
L'errore avviene in molti modi (infatti il male è proprio dell'infinito, come raffigurano i Pitagorici, mentre il bene è proprio del finito), mentre l'esser retti avviene in un sol modo. (II, 6, 1106b)

Tutte le frasi di «Etica Nicomachea»

Altri libri di Aristotele

Tutti i libri di Aristotele in ordine

Libri simili

Domande frequenti

Chi ha scritto «Etica Nicomachea»?
«Etica Nicomachea» è stato scritto da Aristotele.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026