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Poema · 1387

I racconti di Canterbury

di Geoffrey Chaucer · titolo originale The Canterbury Tales

Prima pubblicazione
1387
Tipo
Poema
Genere
letteratura inglese
Ambientazione
Kent
Lingua originale
medio inglese

«I racconti di Canterbury» è un poema di Geoffrey Chaucer, pubblicato per la prima volta nel 1387.

Il libro si svolge a Kent. Ne sono stati tratti 1 film o serie.

Il libro in breve

I racconti di Canterbury (Inglese medio: Tales of Caunterbury; in inglese The Canterbury Tales, IPA: /ˈkæntəbri teɪlz/) è una raccolta di 24 racconti scritti in medio inglese da Geoffrey Chaucer nel XIV secolo.

Le storie sono contenute all'interno di una cornice narrativa, in cui un gruppo di pellegrini decide di indire una gara di racconti durante il loro pellegrinaggio da Southwark a Canterbury per visitare la tomba di san Tommaso Becket situata nella cattedrale di Canterbury. L'opera è considerabile un poema, in quanto sia la cornice sia quasi tutti i racconti sono scritti in versi.

Chaucer iniziò a scrivere l'opera intorno al 1386, con l'intenzione di far raccontare a ogni pellegrino quattro storie differenti: due sulla via per Canterbury e le rimanenti altre due sulla via del ritorno.

Fonte: Wikipedia, voce «I racconti di Canterbury» · licenza CC BY-SA 4.0

Edizioni e codici ISBN di «I racconti di Canterbury»

EditoreAnnoISBNPagineLinguaOpen Library
Independently Published20229798364909428inglesescheda
Independently Published20219798725530537inglesescheda
Independently Published20219798737372798inglesescheda
Independently Published20219798740892191inglesescheda
Memoria PrJan 01, 20199781547702060321scheda
Prakash Book Depot20179788175994515inglesescheda
Xist Publishing20179781532404863inglesescheda
Createspace Independent Publishing PlatformJun 21, 20169781533594600456scheda
Createspace Independent Publishing PlatformSep 09, 20169781537577487372scheda
Mango Media20169781633530911inglesescheda
CreateSpace Independent Publishing Platform20159781515235576256inglesescheda
CreateSpace Independent Publishing Platform20159781518661273372inglesescheda
Xist Publishing201597816239582371213inglesescheda
CreateSpace Independent Publishing Platform20159781517564445598inglesescheda
Creative Media Partners, LLC20159781345695014600inglesescheda

722 edizioni censite su Open Library; in tabella le prime 15, a partire da quelle in italiano.

Dove trovare «I racconti di Canterbury»

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Frasi tratte da «I racconti di Canterbury»

O perché, come vorrebbe S. Agostino, fare i calli alle mani lavorando dalla mattina alla sera? Se tutti dovessero fare così, dove andrebbe a finire il mondo? Lasciamo pure a S. Agostino, se gli preme, il diritto di lavorare. (1897, p. 11)
[...] c'è della gente che ha il cuore così duro, che non sa tirare una lacrima neppure se è ferita a sangue. Quindi fa molto meglio chi senza tanti piagnistei e senza tanti paternostri, lascia guadagnare qualche cosa ai poveri frati. (1897, p. 14)
Se l'oro fa la ruggine, che cosa farà mai il ferro? Se un prete, al quale noi ci affidiamo, è il primo a dare il cattivo esempio, che cosa dovrà fare un povero ignorante?... È una cosa vergognosa, se uno ci pensa bene, vedere un cattivo pastore in mezzo a delle buone pecore. Perciò è dovere di ogni buon prete insegnare con l'esempio al suo gregge, come bisogna vivere in questo mondo. (1897, pp. 27-28)
[...] chi racconta, deve cercare, fin dove gli è possibile, di riferire scrupolosamente quello che ha sentito, senza badare a come deve parlare. Altrimenti finisce per non dire la verità, ed è costretto quindi a inventare o a lambiccarsi il cervello dietro alla metafora. Quand'anche si trattasse di raccontar qualche cosa che si riferisse, faccio per dire, a un fratello, siamo sempre lì: non bisogna badare a una parola piuttosto che a un'altra. Guardate un po' Cristo: nella sacra scrittura egli parla apertis verbis, e dice sempre le cose come sono; eppure nessuno ci ha trovato mai nulla di male. E Platone, signori miei, che cosa dice a questo proposito? Dice, a chi lo sa leggere, che le parole debbono essere parenti dei fatti. (1897, p. 39)
[...] il viaggio non offre, davvero, nulla di bello e di divertente, a chi abbia intenzione di starsene sul suo cavallo come un pezzo di marmo. (1897, p. 41)

Tutte le frasi di «I racconti di Canterbury»

Film e serie tratti da «I racconti di Canterbury»

TitoloAnnoTipoRegiaSinossi
I racconti di Canterbury1972filmPier Paolo Pasolini

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Domande frequenti

Chi ha scritto «I racconti di Canterbury»?
«I racconti di Canterbury» è stato scritto da Geoffrey Chaucer.
Quando è uscito «I racconti di Canterbury»?
La prima pubblicazione risale al 1387.
Dove è ambientato «I racconti di Canterbury»?
L'ambientazione indicata è Kent.
Esiste un film tratto da «I racconti di Canterbury»?
Sì: I racconti di Canterbury (1972).

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026