Immagine relativa a «La figlia del reverendo»
Nat Bocking · CC BY-SA 2.0

Romanzo · 1935

La figlia del reverendo

di George Orwell · titolo originale A Clergyman's Daughter

Prima pubblicazione
1935
Tipo
Romanzo
Ambientazione
Kent
Lingua originale
inglese
Editore
Victor Gollancz

«La figlia del reverendo» è un romanzo di George Orwell, pubblicato per la prima volta nel 1935.

La storia è ambientata a Kent.

Il libro in breve

La figlia del reverendo (A Clergyman's Daughter) è un romanzo del 1935 di George Orwell. Il libro narra la storia di Dorothy Hare, figlia di un pastore tirannico e educata nell'ottusa obbedienza, che viene colta da un attacco di amnesia. L'autore non ne fu mai soddisfatto e diede disposizione di non ristampare il libro dopo la sua morte.

Fonte: Wikipedia, voce «La figlia del reverendo» · licenza CC BY-SA 4.0

Edizioni e codici ISBN di «La figlia del reverendo»

EditoreAnnoISBNPagineLinguaOpen Library
Alma Classics20239781847499097inglesescheda
Little, Brown Book Group Limited20239781472133014inglesescheda
Independently Published20229798370236105inglesescheda
Independently Published20229798846163614inglesescheda
Creative Media Partners, LLC20219781013349294inglesescheda
Arcturus Publishing20219781398801813inglesescheda
Independently Published20219798522210120inglesescheda
Independently Published20219798492684976inglesescheda
Independently Published20219798541962451inglesescheda
Independently Published20219798592248498inglesescheda
Independently Published20219798779862691inglesescheda
Independently Published20219798490364986inglesescheda
Independently Published20219798724359498inglesescheda
Independently Published20219798466336917inglesescheda
Independently Published20219798463420923inglesescheda

78 edizioni censite su Open Library; in tabella le prime 15, a partire da quelle in italiano.

Dove trovare «La figlia del reverendo»

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Frasi tratte da «La figlia del reverendo»

È un fatto – basta guardarsi intorno per verificarlo – che il pio e l'immorale finiscono col convergere spontaneamente l'uno verso l'altro. Le più belle scene letterarie ambientate in un bordello sono state scritte, senza eccezione, da pii credenti o da pii miscredenti. (I, III; p. 54)
Le aveva instillato una comprensione ben più profonda di quanto l'avesse avuta finora, del grande comandamento odierno, l'undecimo comandamento che ha tolto di mezzo tutti gli altri: «Non perdere l'impiego». (IV, IV; p. 285)
Nessun altro futuro ti è possibile, a meno che tu non prenda marito. Le donne che non si sposano avvizziscono – avvizziscono come l'aspidistra sul davanzale che dà su cortiletto interno – e il lato diabolico della situazione è che non se lo sognano lontanamente. (V, I; p. 335)
Non rifletté, scientemente, che la soluzione della propria difficoltà consisteva dell'ammettere il fatto che non c'era soluzione; che se procediamo nel lavoro che abbiamo sottomano, il fine ultimo di quel lavoro diventa irrilevante, svanisce; che fede e non fede sono suppergiù la stessa cosa purché facciamo ciò ch'è consueto, utile e accettabile. (V, II; p. 351)

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Domande frequenti

Chi ha scritto «La figlia del reverendo»?
«La figlia del reverendo» è stato scritto da George Orwell.
Quando è uscito «La figlia del reverendo»?
La prima pubblicazione risale al 1935.
Dove è ambientato «La figlia del reverendo»?
L'ambientazione indicata è Kent.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026