- Autore
- Gabriele D'Annunzio
- Prima pubblicazione
- 1900
- Tipo
- Romanzo
- Lingua originale
- italiano
«Il fuoco» è un romanzo di Gabriele D'Annunzio, pubblicato per la prima volta nel 1900.
Il libro in breve
Il fuoco è un romanzo di Gabriele D'Annunzio, pubblicato nel 1900. Il libro era progettato come primo volume della trilogia I romanzi del melograno, ma i volumi successivi non furono mai scritti.
Simultaneamente alle prime edizioni italiane, uscirono numerose traduzioni nelle principali lingue europee: sono state pubblicate entro il 1910 le versioni in francese, spagnolo, tedesco inglese, olandese, ungherese, danese e russo.
I personaggi principali sono Stelio Effrena, poeta giovane e geniale, la Foscarina (ispirata da Eleonora Duse), Donatella Arvale, una cantante. L'azione si svolge a Venezia, nell'autunno del 1882, quando nella città si sta spegnendo Richard Wagner.
Fonte: Wikipedia, voce «Il fuoco (D'Annunzio)» · licenza CC BY-SA 4.0
Dove trovare «Il fuoco»
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Frasi tratte da «Il fuoco»
Era come una landa stigia, come una visione dell'Ade: un paese di ombre, di vapori e di acque. Tutte le cose vaporavano e vanivano come spiriti. La luna incantava e attirava la pianura com'ella incanta e attira il mare: beveva dall'orizzonte la grande umidità terrestre, con una gola insaziabile e silenziosa. Ovunque brillavano pozze solinghe; si vedevano piccoli canali argentei riscintillare in una lontananza indefinita tra file di salci reclinati. La terra pareva perdere a ora a ora la sua saldezza e liquefarsi; il cielo poteva mirarvi la sua malinconia riflessa da innumerevoli specchi quieti. E di qua, di là, per la scolorata riviera, come i Mani d'una gente scomparsa le statue passavano passavano. (II, L'impero del silenzio; pp. 305-306)
Pensò la lentezza del dormiveglia, l'indugio del sopore verso l'alba, quando la volontà velata guida leggermente il sogno felice. (II, L'impero del silenzio; p. 340)
Il fuoco è un'opera, nel suo genere, perfettamente compiuta. L'ho riletta or ora: la sua bellezza, il suo potere d'incanto mi sono apparsi così evidenti come il primo giorno [...]. Come la maggior parte delle opere di D'Annunzio, esso prende i suoi spunti un po' dappertutto: dalla pittura, dalla scultura, dalla musica, e tuttavia la sua originalità è del più alto grado. (Henry de Montherlant)
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Domande frequenti
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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026