- Autore
- Ivo Andrić
- Prima pubblicazione
- 1945
- Tipo
- Romanzo
- Genere
- fiction storica
- Lingua originale
- serbo-croato
- Editore
- Prosveta
- Pagine
- 366
- Personaggi
- Mehmed - paša Sokolović, Hadži - Liačo, Abidaga, Radisav, Tusun-efendija, Ciganin Merdžan
«Il ponte sulla Drina» è un romanzo di Ivo Andrić, pubblicato per la prima volta nel 1945.
Il libro in breve
Il ponte sulla Drina (titolo originale: На Дрини Ћуприја, traslitterato: Na Drini Ćuprija) è un romanzo scritto da Ivo Andrić tra il 1942 e il 1943 e pubblicato nel 1945, pochi mesi dopo la fine della seconda guerra mondiale.
Fu il romanzo d'esordio di Andrić, che fino ad allora aveva scritto e pubblicato solo numerosi racconti brevi. Lo svolgimento del romanzo abbraccia diversi secoli, dall'inizio del XVI secolo fino alla prima guerra mondiale.
Il protagonista del romanzo è il ponte sul fiume Drina (Ponte di Mehmed Paša Sokolović) situato nella cittadina di Višegrad, località che si trova nella parte orientale della Bosnia, al confine con la Serbia. Il ponte fu costruito su ordine di Mehmed Pașa Sokolovič, che da ragazzino era stato rapito dalla zona di Višegrad (1516) e portato a Istanbul dove, dopo anni di addestramento militare, aveva vestito dapprima la divisa dei giannizzeri (il cosiddetto devșirme, una pratica assidua durante il dominio dell'Impero ottomano) ed era poi divenuto visir, inviato durante il regno di Solimano il Magnifico nella zona di origine.
Fonte: Wikipedia, voce «Il ponte sulla Drina» · licenza CC BY-SA 4.0
Dove trovare «Il ponte sulla Drina»
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Frasi tratte da «Il ponte sulla Drina»
L'oblio cura ogni male, e il canto è il modo migliore per dimenticare, poiché, quando canta, l'uomo ricorda solo quel che gli piace (cap.VI)
E così, tra il cielo il fiume e le montagne, una generazione dopo l'altra imparava a non compiangere troppo ciò che la torbida acqua si portava via; ché la vita è un miracolo impenetrabile perché si fa e disfà incessantemente, eppure dura e sta salda, come il Ponte sulla Drina. (cap VI)
Il mio defunto padre sentì una volta da šeh-Dedija e raccontò poi a me quand'ero bambino, da che cosa deriva il ponte e come venne eretto il primo ponte del mondo. Quando Allah il potente ebbe creato questo mondo, la terra era piana e liscia come una bellissima padella di smalto. Ciò dispiaceva al demonio, che invidiava all'uomo quel dono di Dio. E mentre essa era ancora quale era uscita dalle mani divine, umida e molle come una scodella non cotta, egli si avvicinò di soppiatto e con le unghie graffiò il volto della terra di Dio quanto più profondamente poté. Così, come narra la storia, nacquero profondi fiumi e abissi che separano una regione dall'altra. [...] Si dispiacque Allah quando vide che cosa aveva fatto quel maledetto; ma poiché non poteva tornare all'opera che il demonio con le sue mani aveva contaminato, inviò i suoi angeli affinché aiutassero e confortassero gli uomini. Quando gli angeli si accorsero che [...] al di sopra di quei punti spiegarono le loro ali e la gente cominciò a passare su di esse. Per questo, dopo la fontana, la più grande buona azione è costruire un ponte. (cap. XVI)
Coloro che detengono il potere, infatti, dovendo opprimere per governare, sono condannati ad agire sensatamente; e se, trascinati dalla passione o costretti dagli avversari, oltrepassano i limiti della ragionevolezza, scendono su una strada lubrica, e con ciò stesso, da soli segnano l'inizio della loro rovina. Coloro che sono oppressi e sfruttati, invece, si servono facilmente sia del senno che della stoltezza, poiché questi sono soltanto due diversi tipi della loro arma nella perenne lotta contro l'oppressore, che a volte è subdola, a volte aperta. (cap. V)
Ovunque nel mondo, in qualsiasi posto il mio pensiero vada o si arresti, trova fedeli e operosi ponti, come eterno e mai soddisfatto desiderio dell'uomo di collegare, pacificare e unire tutto ciò che appare davanti al nostro spirito, ai nostri occhi, ai nostri piedi, affinché non ci siano divisioni, contrasti, distacchi.
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Domande frequenti
Chi ha scritto «Il ponte sulla Drina»?
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Quante pagine ha «Il ponte sulla Drina»?
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026