Immagine relativa a «Niente di nuovo sul fronte occidentale»
H.-P.Haack · CC BY 3.0

Romanzo · 1928

Niente di nuovo sul fronte occidentale

di Erich Maria Remarque · titolo originale Im Westen nichts Neues

Prima pubblicazione
1928
Tipo
Romanzo
Ambientazione
Francia settentrionale, fronte occidentale
Periodo
prima guerra mondiale
Lingua originale
tedesco
Editore
Propyläen Verlag, Little, Brown and Company, Ullstein Verlag
Traduzione
Arthur Wesley Wheen, Brian O. Murdoch

«Niente di nuovo sul fronte occidentale» è un romanzo di Erich Maria Remarque, pubblicato per la prima volta nel 1928.

Il libro si svolge in Francia settentrionale e a fronte occidentale. Ne sono stati tratti 3 film o serie.

Il libro in breve

Niente di nuovo sul fronte occidentale (titolo originale Im Westen nichts Neues, letteralmente Ad Ovest niente di nuovo) è un romanzo di guerra di Erich Maria Remarque, pseudonimo di Erich Paul Remark, veterano della prima guerra mondiale.

Il libro narra il trauma psicologico e mentale subìto dai soldati tedeschi durante il conflitto, e il distacco dalla vita civile provato da molti di questi uomini, una volta tornati, angosciati e tormentati spiritualmente, a casa dal fronte. Una guerra che si era risolta nella sconfitta dell'impero tedesco.

Fonte: Wikipedia, voce «Niente di nuovo sul fronte occidentale» · licenza CC BY-SA 4.0

Edizioni e codici ISBN di «Niente di nuovo sul fronte occidentale»

EditoreAnnoISBNPagineLinguaOpen Library
Everest YayinlariApr 13, 20209786051854953225scheda
Dom Wydawniczy Rebis20189788375103908polscheda
PorruaAug 15, 20169789700752914174spagnoloscheda
ASTOct 20, 20169785170889402russcheda
מחברות לספרות20149789655528831204hebscheda
Random House, Incorporated20139781299790063inglesescheda
Random House Publishing Group20129780881039825295inglesescheda
Penguin Random House20109781409015758inglesescheda
National Yiddish Book Center/20090657102660yidscheda
CreateSpace Independent Publishing Platform20099781441482655inglesescheda
Stock2006-079782253006701254francesescheda
Kiepenheuer & Witsch20053462027212tedescoscheda
Porrua Editorial S.A. De C.V.May 31, 20049789990034394scheda
ASTJanuary 1, 20049785170075768russcheda
Vintage20039780099455745224inglesescheda

226 edizioni censite su Open Library; in tabella le prime 15, a partire da quelle in italiano.

Dove trovare «Niente di nuovo sul fronte occidentale»

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Frasi tratte da «Niente di nuovo sul fronte occidentale»

A noi fu data così la più raffinata educazione di caserma, e spesso abbiamo pianto per la rabbia. [...] Divenimmo duri, diffidenti, spietati, vendicativi, rozzi; e fu un bene: erano proprio quelle le qualità che ci mancavano. Se ci avessero spedito in trincea senza quella preparazione, i più sarebbero impazziti. Così invece eravamo preparati a ciò che ci attendeva. Anziché spezzarci ci adattammo, aiutati in questo dai nostri vent'anni, che pure ci rendevano tanto duri altri sacrifici. Ma la cosa più importante fu che fra noi venne in tal modo sviluppandosi un forte sentimento di solidarietà, il quale poi al fronte si innalzò a ciò che di più bello abbia prodotto la guerra: il cameratismo. (p. 21)
A nessuno la terra è amica quanto al fante. Quando vi si aggrappa, lungamente, violentemente; quando col volto e con le membra vi affonda nell'angoscia mortale del fuoco, allora essa è il suo unico amico, gli è fratello, gli è madre; nel silenzio di lei egli soffoca il suo terrore e i suoi gridi, nel suo rifugio protettore essa li accoglie, poi lo lascia andare, perché viva e corra per altri dieci secondi, e poi lo abbraccia di nuovo, talvolta per sempre. (p. 41)
Abbiamo perduto ogni traccia di sentimento l'un per l'altro, non ci riconosciamo quasi più quando l'immagine dell'altro va a incidersi nel nostro sguardo di braccati. Siamo dei morti spietati che per una sorta di trucco, di pericoloso sortilegio sono ancora in grado di muoversi e uccidere. (p. 84)
Finché siamo in guerra, le giornate del fronte, a mano a mano che passano, precipitano, a una a una come pietre, nel fondo della nostra coscienza, troppo grevi perché per il momento ci si possa riflettere sopra. Se lo facessimo, esse ci ucciderebbero; infatti ho sempre osservato che l'orrore si può sopportare finché si cerca semplicemente di scansarlo: ma esso uccide, quando ci si ripensa. (p. 101)
Muti si allineano i dorsi dei libri, l'uno accanto all'altro. Li riconosco, ricordo l'ordine in cui li ho disposti. Con lo sguardo li vado supplicando: "Parlatemi... accoglietemi... prendimi con te, vita di un tempo... vita spensierata e bella... accoglimi di nuovo...". E aspetto, aspetto. Sfilano le immagini, ma nessuna fa presa: non sono che ombre, reminiscenze... Nulla, nulla. La mia inquietudine cresce. [...] Davanti a tutto ciò me ne sto muto, come davanti a un tribunale, scoraggiato. Parole, parole, parole, che non mi raggiungono più. Lentamente ricolloco i libri nello scaffale. È finita. (pp. 124-125)

Film e serie tratti da «Niente di nuovo sul fronte occidentale»

TitoloAnnoTipoRegiaSinossi
All'ovest niente di nuovo1930filmLewis Milestone
Niente di nuovo sul fronte occidentale1979film TVDelbert Mann
Niente di nuovo sul fronte occidentale2022filmEdward Berger

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Domande frequenti

Chi ha scritto «Niente di nuovo sul fronte occidentale»?
«Niente di nuovo sul fronte occidentale» è stato scritto da Erich Maria Remarque.
Quando è uscito «Niente di nuovo sul fronte occidentale»?
La prima pubblicazione risale al 1928.
Dove è ambientato «Niente di nuovo sul fronte occidentale»?
L'ambientazione indicata è Francia settentrionale e fronte occidentale.
Esiste un film tratto da «Niente di nuovo sul fronte occidentale»?
Sì: All'ovest niente di nuovo (1930), Niente di nuovo sul fronte occidentale (1979) e Niente di nuovo sul fronte occidentale (2022).

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026