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Libro

Institutio oratoria

di Marco Fabio Quintiliano

Genere
trattato
Lingua originale
latino

«Institutio oratoria» è un'opera di Marco Fabio Quintiliano.

Il libro in breve

L'Institutio oratoria ("La formazione dell'oratore") è l'opera maggiore di Marco Fabio Quintiliano e l'unica ad esserci pervenuta per intero.

Dedicata a Marco Vitorio Marcello, funzionario della corte di Domiziano, per l'educazione del figlio Geta, l'opera (databile tra il 90 e il 96 d.C.), compendia l'esperienza di un insegnamento durato vent'anni (dal 70 d.C. al 90 d.C. ca). Il titolo dell'opera è da considerarsi espressione della volontà autoriale in quanto è contenuto nella lettera all'editore Trifone posta a premessa dell'opera stessa.

Si tratta, dunque, di un vero e proprio manuale di pedagogia e retorica, emulazione del De oratore di Cicerone, considerato da Quintiliano in qualità di modello ideale di oratore e di trattatistica retorica.

Fonte: Wikipedia, voce «Institutio oratoria» · licenza CC BY-SA 4.0

Edizioni e codici ISBN di «Institutio oratoria»

EditoreAnnoISBNPagineLinguaOpen Library
Societe d'edition Les Belles lettres20029782251013114416francesescheda
Societe d'edition Les Belles lettres19799782251013107francesescheda
Les Belles LettresJanuary 1, 19769782251012049441scheda

3 edizioni censite su Open Library; in tabella le prime 3, a partire da quelle in italiano.

Dove trovare «Institutio oratoria»

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Frasi tratte da «Institutio oratoria»

Non ci vede in pieno sole. (I, 2, 19)
Non vedere in pieno giorno e in pieno sole era ritenuto, tradizionalmente, simbolo di stoltezza; citato in Dizionario delle sentenze latine e greche, § 557.
Benchè l'ambizione sia vizio, tuttavia spesso è causa di virtù. (I, 2, 21)
Citato in Luigi De Mauri, 5000 proverbi e motti latini, a cura di Angelo Paredi e Gabriele Nepi, Hoepli, Milano, 1995, p. 14. ISBN 8820309920
Prima virtù dell'eloquenza è la perspicuità. (II, 3, 8)
Io (e non lo dico senza il sostegno di altri) penso che oggetto di studio della retorica siano tutte le cose possano rientrare in un discorso. (II, 21, 4)
Il bugiardo deve avere buona memoria. (IV, 2, 91)
«Necessità che l'oratore ricordi le proprie finzioni retoriche.» (Dizionario delle sentenze latine e greche, § 352)

Tutte le frasi di «Institutio oratoria»

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Domande frequenti

Chi ha scritto «Institutio oratoria»?
«Institutio oratoria» è stato scritto da Marco Fabio Quintiliano.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026