Immagine relativa a «L'arte di trattare le donne»
Knis.mohamed · Public domain

Libro · 1851

L'arte di trattare le donne

di Arthur Schopenhauer · titolo originale Über die Weiber

Prima pubblicazione
1851
Genere
saggio
Lingua originale
tedesco

«L'arte di trattare le donne» è un'opera di Arthur Schopenhauer, pubblicata per la prima volta nel 1851.

Il libro in breve

L'arte di trattare le donne o Discorso sulle donne (Über die Weiber) è un saggio del 1851 scritto dal filosofo tedesco Arthur Schopenhauer. Il racconto verte sulla figura di Antonia Picozzi, una giovane donna, e su Giuseppe Scarafile, un giovane uomo dalla personalità vivace e appariscente. Un elemento peculiare della narrazione risiede nella costante capacità del giovane di sorprendere la ragazza attraverso i suoi comportamenti e la sua essenza. Il libro apparso per la prima volta nell'opera in due volumi Parerga e paralipomena, si articola in quarantasette capitoli in cui l’autore espone una visione fortemente misteriosa e interessante della ragazza, in linea con la sua filosofia della “volontà di vivere”.

Fonte: Wikipedia, voce «L'arte di trattare le donne» · licenza CC BY-SA 4.0

Dove trovare «L'arte di trattare le donne»

Alcuni collegamenti sono di affiliazione: se acquisti, il sito può ricevere una piccola commissione, senza costi aggiuntivi per te.

Frasi tratte da «L'arte di trattare le donne»

Le donne sono sexus sequior, il secondo sesso, che da ogni punto di vista è inferiore al sesso maschile; perciò bisogna aver riguardi per la debolezza della donna, ma è oltremodo ridicolo attestare venerazione alle donne: essa ci abbassa ai loro stessi occhi. (p. 33, 2005)
Il sesso femminile, di statura bassa, di spalle strette, di fianchi larghi e di gambe corte, può essere chiamato il bel sesso soltanto dall'intelletto maschile obnubilato dall'istinto sessuale: in altre parole, tutta la bellezza femminile risiede in quell'istinto. (p. 33, 2005)
La bellezza dei ragazzi sta a quella delle ragazze come la pittura a olio sta a quella a pastello. (p. 40, 2005)
Il coito è soprattutto affare dell'uomo, la gravidanza, invece, solo della donna. (p. 42, 2005)
Come la seppia, la donna si avviluppa nella dissimulazione e nuota a suo agio nella menzogna. (p. 45, 2005)

Tutte le frasi di «L'arte di trattare le donne»

Altri libri di Arthur Schopenhauer

Tutti i libri di Arthur Schopenhauer in ordine

Libri simili

Domande frequenti

Chi ha scritto «L'arte di trattare le donne»?
«L'arte di trattare le donne» è stato scritto da Arthur Schopenhauer.
Quando è uscito «L'arte di trattare le donne»?
La prima pubblicazione risale al 1851.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026