- Autore
- Fëdor Dostoevskij
- Prima pubblicazione
- 1870
- Tipo
- Novella
- Ambientazione
- Impero russo
- Lingua originale
- russo
- Editore
- Russkij vestnik
«L'eterno marito» è una novella di Fëdor Dostoevskij, pubblicata per la prima volta nel 1870.
L'ambientazione è in Impero russo.
Il libro in breve
L'eterno marito (in russo: Вечный муж, Večnyj muž ; Вѣчный мужъ secondo la vecchia ortografia) è un romanzo breve dello scrittore russo Fëdor Dostoevskij. Fu pubblicato per la prima volta in due puntate sulla rivista Zarja ("Aurora") nei volumi I e II nel 1870.
All'inizio venne pensato come un tradizionale racconto, ma col tempo acquistò rapidamente le dimensioni di romanzo breve alla francese, seguendo una costruzione circolare che venne molto apprezzata da André Gide.
Fonte: Wikipedia, voce «L'eterno marito» · licenza CC BY-SA 4.0
Edizioni e codici ISBN di «L'eterno marito»
| Editore | Anno | ISBN | Pagine | Lingua | Open Library |
|---|---|---|---|---|---|
| Presença | 2024 | 9789722366816 | 168 | por | scheda |
| Alma Classics | Jul 03, 2018 | 9781847496560 | 224 | scheda | |
| Dover Publications, Inc. | 2008 | 9780486465722 | inglese | scheda | |
| Hesperus Press | December 1, 2007 | 9781843911630 | 200 | inglese | scheda |
| Hesperus | 2007 | 9781843911630 | 160 | inglese | scheda |
| Alianza | June 30, 2006 | 9788420639239 | 188 | spagnolo | scheda |
| Melville House Pub. | 2005 | 097614073X | inglese | scheda | |
| Editora 34 | 2003 | 9788573262834 | por | scheda | |
| Grupo Oceano | September 2003 | 9788475058344 | spagnolo | scheda | |
| Oceano De Mexico | June 2001 | 9789706514400 | spagnolo | scheda | |
| Flammarion | January 22, 2001 | 9782080706102 | 243 | francese | scheda |
| Grupo Oceano | 2000 | 9788449416491 | 232 | spagnolo | scheda |
| Reclam, Ditzingen | August 1, 1998 | 9783150024850 | 245 | scheda | |
| Alianza | August 1998 | 9788420607511 | spagnolo | scheda | |
| Varl♯łk | 1996 | 9789754341546 | 159 | tur | scheda |
32 edizioni censite su Open Library; in tabella le prime 15, a partire da quelle in italiano.
Dove trovare «L'eterno marito»
Alcuni collegamenti sono di affiliazione: se acquisti, il sito può ricevere una piccola commissione, senza costi aggiuntivi per te.
Frasi tratte da «L'eterno marito»
Un tal uomo nasce e si sviluppa unicamente per prender moglie e, ammogliatosi, immediatamente si trasforma in un accessorio della moglie, perfin nel caso in cui gli accadesse di avere un suo proprio, incontestabile carattere. Principale connotato di un tal marito è il noto ornamento. Non essere cornuto egli non può, esattamente come il sole non può non risplendere; ma egli di questo non soltanto non sa mai nulla, ma non può nemmeno mai venir a sapere per le leggi stesse della natura. (p. 45)
"È una di quelle donne," pensava, "che sembrano nate apposta per essere delle mogli infedeli. Queste donne non cadono mai in fallo quando sono fanciulle; la legge della loro natura vuole che per farlo siano immancabilmente sposate. Il marito è il primo amante, ma soltanto dopo le nozze. Nessuna riesce a sposarsi in modo più abile e facile di loro. Per il primo amante la colpa è sempre del marito. E tutto avviene nella massima sincerità; fino alla fine si sentono in sommo grado nel giusto e, naturalmente, del tutto innocenti." (IV, 2019, pp. 46-47)
Secondo la sua opinione , l'essenza di questi mariti stava proprio nell'essere, per così dire, degli «eterni mariti» o, meglio, di essere, nella vita, soltanto mariti e niente di più. "Uomini di questo genere vengono al mondo e si sviluppano unicamente per prendere moglie e, ammogliati, per trasformarsi in accessori della moglie, anche nel caso che essi abbiano un proprio incontestabile carattere. Il distintivo principale di tali mariti è l'ornamento che tutti conoscono. Non possono non essere cornuti, come non può il sole non splendere; essi non solo non lo sanno mai, ma neppure potranno mai venirlo a sapere per le leggi stesse della natura." (IV, 2000, pp. 75-76)
Tutto lo scopo della sua vita, che gli era balenata davanti in una luce così gioiosa, all'improvviso era sprofondato nella tenebra eterna. Questo scopo consisteva precisamente – pensava adesso ogni momento – nel far sì che Liza ogni giorno, ogni ora e per tutta la vita senza interruzione avvertisse l'amore di lui nei suoi confronti. "Nessun uomo può né potrebbe mai avere uno scopo più elevato!" meditava in preda a cupa esaltazione. "Se anche esistessero altri scopi, nessuno di essi potrebbe essere più sacro di questo!" "L'amore di Liza," fantasticava, "avrebbe purificato e posto rimedio a tutta la mia vita precedente, fetida e inutile; invece che pensare a me, ozioso, vizioso e ormai finito, avrei allevato per la vita un essere puro e meraviglioso, e per questo essere tutto mi sarebbe stato perdonato, e tutto avrei perdonato a me stesso." (X, 2019, p. 107)
I pensieri elevati vengono non tanto da un ingegno elevato, quanto da sentimenti elevati. (XIII, 2019, p. 150)
Altri libri di Fëdor Dostoevskij
Libri simili
Schede su altri cataloghi
Domande frequenti
Chi ha scritto «L'eterno marito»?
Quando è uscito «L'eterno marito»?
Dove è ambientato «L'eterno marito»?
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026