Immagine relativa a «La bellezza di Roma»
Baron Delvine · Public domain

Raccolta di racconti · 2014

La bellezza di Roma

di Raffaele La Capria

Prima pubblicazione
2014
Tipo
Raccolta di racconti
Ambientazione
Roma
Lingua originale
italiano

«La bellezza di Roma» è una raccolta di racconti di Raffaele La Capria, pubblicata per la prima volta nel 2014.

Il libro si svolge a Roma.

Il libro in breve

La bellezza di Roma è una raccolta di racconti di Raffaele La Capria pubblicati in volume nel 2014.

Fonte: Wikipedia, voce «La bellezza di Roma» · licenza CC BY-SA 4.0

Dove trovare «La bellezza di Roma»

Alcuni collegamenti sono di affiliazione: se acquisti, il sito può ricevere una piccola commissione, senza costi aggiuntivi per te.

Frasi tratte da «La bellezza di Roma»

Cos'è oggi Roma, allora? Cos'è diventata? Da Caput Mundi a Kaputt Mundi, del Mondo Occidentale, dell'Europa. Sempre più appartenente ad un Mediterraneo inquinato da raffinerie e attraversato da correnti clerico fasciste. Punto di confluenza dei risentimenti di un Sud mafioso malato e sottosviluppato. Centro di oppressione Buro-Ministeriale, Aeroporto di Fiumicino di programmi e governi, Torre di Babele dei linguaggi pseudopolitici. Gran Teatro degli ammicchi e delle allusioni, Capitale dell'inciucio dove sfilano sulla passerella, con sorrisi da padrino e accessi di «moraloneria», come ossessivi incubi trentennali, troppi Mostri Sacri della Gran Cosca al potere e troppe Sibille Romane. Di qui l'Europa sembra lontana, perfino l'Europa Minima del funzionario che ha competenza di un problema e tratta appunto di quello e non di altro. L'Europa delle superstiti speranze sembra irraggiungibile, e Roma sempre più irrecuperabile all'Europa. (Roma oggi, p. 16)
Roma negli anni '50 non era la Roma devastata di oggi. Roma è sempre stata un po' disastrata dal punto di vista urbanistico, però non era come oggi. Era una città piacevole, e per me piena di amici; nella mia stessa condizione si trovavano tanti altri intellettuali venuti da tutte le parti d'Italia. Quindi si formavano quasi naturalmente dei punti di incontro, nei ristoranti, in certi caffè... era una città piacevole. (Roma negli anni '50, p. 39)
La luce: la qualità della luce di certe mattine romane è qualcosa di incredibilmente bello... Corot è stato il pittore di questa luce, a Roma ha fatto molti suoi quadri, a Roma ha capito che stava nel posto giusto. Vi sono certe mattine di sabato in cui esco insieme con il cane, e andiamo a passeggio, a comprare il giornale, in cui Roma sfolgora, e si sente che è stata costruita da gente che pensava in grande. Ci sono delle piazze architettonicamente grandiose, scenografiche, molto adatte a sposarsi con questa luce, ad esempio piazza Navona, piazza di Trevi, piazza di Spagna, una piazza neoclassica come piazza del Popolo, una alla De Chirico, come piazza del Quirinale. Gli antichi monumenti si stagliano nella luce in maniera meravigliosa, si vede la poetica geometria della città... io conosco molte città: Parigi, Londra, New York. Ognuna ha il suo carattere, però una città architettonica come Roma, così a misura d'uomo, è impossibile trovarla... a Parigi ci sono belle piazze, ma hanno una proporzione smisurata rispetto alle piazze romane. Invece le piazze romane hanno la misura giusta. In questo senso Roma è la città più bella che esista. (Cosa affascina di Roma, p. 62)

Altri libri di Raffaele La Capria

Tutti i libri di Raffaele La Capria in ordine

Libri simili

Domande frequenti

Chi ha scritto «La bellezza di Roma»?
«La bellezza di Roma» è stato scritto da Raffaele La Capria.
Quando è uscito «La bellezza di Roma»?
La prima pubblicazione risale al 2014.
Dove è ambientato «La bellezza di Roma»?
L'ambientazione indicata è Roma.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026