Immagine relativa a «Le Rime»
Francesco Bini · CC BY-SA 4.0

Libro · 1283

Le Rime

di Dante Alighieri

Prima pubblicazione
1283
Genere
poesia
Lingua originale
dialetti toscani

«Le Rime» è un'opera di Dante Alighieri, pubblicata per la prima volta nel 1283.

Il libro in breve

Le Rime sono una raccolta postuma di poesie liriche di Dante Alighieri, legate alle sue varie esperienze esistenziali e stilistiche, ricomposta successivamente dagli editori.

Non si tratta di un canzoniere organico, costruito dal poeta secondo un disegno complessivo, ma di una serie di componimenti eterogenei, raccolti e ordinati in un'unica silloge dai critici moderni. Tale raccolta riunisce parte del complesso della produzione lirica dantesca, dalle poesie giovanili sino a quelle dell'età matura.

Fonte: Wikipedia, voce «Le Rime» · licenza CC BY-SA 4.0

Indice dei capitoli

  1. I - A ciascun'alma presa e gentil core
  2. II - Vedeste, al mio parere, onne valore
  3. III - Naturalmente chere ogni amadore
  4. IV - Di ciò che stato sei dimandatore
  5. V - O voi che per la via d'Amor passate
  6. VI - Piangete, amanti, poi che piange Amore
  7. VII - Morte villana, di pietà nemica
  8. VIII - Cavalcando l'altr'ier per un cammin
  9. IX - Ballata i' voi che tu ritrovi Amore
  10. X - Tutti li miei penser parlan d'Amore
  11. XI - Con l'altre donne mia vista gabbate
  12. XII - Ciò che m'incontra, ne la mente more
  13. XIII - Spesse fiate vegnomi a la mente
  14. XIV - Donne ch'avete intelletto d'amore
  15. XV - Ben aggia l'amoroso e dolce core
  16. XVI - Amore e 'l cor gentil sono una cosa
  17. XVII - Ne li occhi porta la mia donna Amore
  18. XVIII - Voi che portate la sembianza umile
  19. XIX - Se' tu colui c'hai trattato sovente
  20. XX - Donna pietosa e di novella etate
  21. XXI - Io mi senti' svegliar dentro a lo core
  22. XXII - Tanto gentile e tanto onesta pare
  23. XXIII - Vede perfettamente onne salute
  24. XXIV - Sì lungiamente m'ha tenuto Amore
  25. XXV - Li occhi dolenti per pietà del core
  26. XXVI - Venite a intender li sospiri miei
  27. XXVII - Quantunque volte, lasso!, mi rimembra
  28. XXVIII - Avvegna ched el m'aggia più per tempo
  29. XXIX - I' vegno il giorno a te infinite volte
  30. XXX - Era venuta ne la mente mia
  31. XXXI - Videro li occhi miei quanta pietate
  32. XXXII - Color d'amore e di pietà sembianti
  33. XXXIII - "L'amaro lagrimar che voi faceste
  34. XXXIV - Gentil pensero che parla di vui
  35. XXXV - Lasso! per forza di molti sospiri
  36. XXXVI - Deh peregrini che pensosi andate
  37. XXXVII - Oltre la spera che più larga gira
  38. XXXVIII - Dante Allaghier, Cecco, 'l tu' servo e amico
  39. XXXIX - Provedi, saggio, ad esta visione
  40. XL - Savete giudicar vostra ragione
  41. XLI - Per pruova di saper com vale o quanto
  42. XLII - Qual che voi siate, amico, vostro manto
  43. XLIII - Lo vostro fermo dir fino ed orrato
  44. XLIV - Non canoscendo, amico, vostro nomo
  45. XLV - Lasso! lo dol che più mi dole e serra
  46. XLVI - Amor mi fa sì fedelmente amare
  47. XLVII - Savere e cortesia, ingegno ed arte
  48. XLVIII - Se Lippo amico se' tu che mi leggi
  49. XLIX - Lo meo servente core
  50. L - La dispietata mente, che pur mira
  51. LI - Non mi poriano già mai fare ammenda
  52. LII - Guido, i' vorrei che tu e Lapo ed io
  53. LIII - S'io fosse quelli che d'amor fu degno
  54. LIV - Se vedi Amore, assai ti priego, Dante
  55. LV - Dante, un sospiro messaggier del core
  56. LVI - Per una ghirlandetta
  57. LVII - Madonna, quel signor che voi portate
  58. LVIII - Deh, Violetta, che in ombra d'Amore
  59. LIX - Volgete li occhi a veder chi mi tira
  60. LX - Deh ragioniamo insieme un poco, Amore
  61. LXI - Sonar bracchetti, e cacciatori aizzare
  62. LXII - Com più vi fere Amor co' suoi vincastri
  63. LXIII - Sonetto, se Meuccio t'è mostrato
  64. LXIV - Poi che traesti infino al ferro l'arco
  65. LXV - De gli occhi de la mia donna si move
  66. LXVI - Ne le man vostre, gentil donna mia
  67. LXVII - E' m'incresce di me sì duramente
  68. LXVIII - Lo doloroso amor che mi conduce
  69. LXIX - Di donne io vidi una gentile schiera
  70. LXX - Onde venite voi così pensose?
  71. LXXI - - Voi, donne, che pietoso atto mostrate
  72. LXXII - Un dì si venne a me Malinconia
  73. LXXIII - Chi udisse tossir la mal fatata
  74. LXXIV - L'altra notte mi venne una gran tosse
  75. LXXV - Ben ti faranno il nodo Salamone
  76. LXXVI - Va, rivesti San Gal prima che dichi
  77. LXXVII - Bicci novel, figliuol di non so cui
  78. LXXVIII - Ben so che fosti figliuol d'Alaghieri
  79. LXXIX - Voi che 'ntendendo il terzo ciel movete
  80. LXXX - Voi che savete ragionar d'Amore
  81. LXXXI - Amor che ne la mente mi ragiona
  82. LXXXII - Le dolci rime d'amor ch'i' solia
  83. LXXXIII - Poscia ch'Amor del tutto m'ha lasciato
  84. LXXXIV - Parole mie che per lo mondo siete
  85. LXXXV - O dolci rime che parlando andate
  86. LXXXVI - Due donne in cima de la mente mia
  87. LXXXVII - - I' mi son pargoletta bella e nova
  88. LXXXVIII - Perché ti vedi giovinetta e bella
  89. LXXXIX - Chi guarderà già mai sanza paura
  90. XC - Amor, che movi tua vertù dal cielo
  91. XCI - Io sento sì d'Amor la gran possanza
  92. XCII - Dante Alleghier, d'ogni senno pregiato
  93. XCIII - Io Dante a te che m'hai così chiamato
  94. XCIV - Novellamente Amor mi giura e dice
  95. XCV - I' ho veduto già senza radice
  96. XCVI - Perch'io non trovo chi meco ragioni
  97. XCVII - Dante, i' non so in qual albergo soni
  98. XCVIII - Dante, i' ho preso l'abito di doglia
  99. XCIX - Messer Brunetto, questa pulzelletta
  100. C - Io son venuto al punto de la rota
  101. CI - Al poco giorno e al gran cerchio d'ombra
  102. CII - Amor, tu vedi ben che questa donna
  103. CIII - Così nel mio parlar voglio esser aspro
  104. CIV - Tre donne intorno al cor mi son venute
  105. CV - Se vedi li occhi miei di pianger vaghi
  106. CVI - Doglia mi reca ne lo core ardire
  107. CVII - Lassar vo' lo trovare di Becchina
  108. CVIII - Dante Alighier, s'i' son bon begolardo
  109. CIX - Cecco Angelier, tu mi pari un musardo
  110. CX - Dante, quando per caso s'abbandona
  111. CXI - Io sono stato con Amore insieme
  112. CXII - Cercando di trovar minera in oro
  113. CXIII - Degno fa voi trovare ogni tesoro
  114. CXIV - Io mi credea del tutto esser partito
  115. CXV - Poi ch'i' fu', Dante, dal mio natal sito
  116. CXVI - Amor, da che convien pur ch'io mi doglia
  117. CXVII - Per quella via che la bellezza corre
  118. CXVIII - Lisetta voi de la vergogna storre

I capitoli si aprono su Wikisource.

Dove trovare «Le Rime»

Alcuni collegamenti sono di affiliazione: se acquisti, il sito può ricevere una piccola commissione, senza costi aggiuntivi per te.

Frasi tratte da «Le Rime»

Guido, i' vorrei che tu Lapo ed io / fossimo presi per incantamento / e messi in un vasel, ch'ad ogni vento / per mare andasse al voler vostro e mio. (da Guido, i' vorrei che tu Lapo ed io)
Se io sarò là dove sia / Fioretta mia bella [a sentire], / allor dirò la donna mia / che port'in testa i miei sospire. / Ma per crescer disire / mia donna verrà / coronata da Amore. (da Per una ghirlandetta)
Tu, Violetta, in forma più che umana, / foco mettesti dentro in la mia mente / col tuo piacer ch'io vidi; / poi con atto di spirito cocente / creasti speme, che in parte mi sana. (da Deh, Violetta, che in ombra d'Amore)
«Or ecco leggiadria di gentil core, / per una sì delvaggia dilettanza / lasciar le donne e lor gaia sembianza!» / Allor, temendo non che senta Amore, / prendo vergogna, onde mi ven pesanza. (da Sonar brachetti, e cacciatori aizzare.)
Un dì si venne a me Malinconia / e disse: «Io voglio un poco stare teco»; / e parve a me ch'ella menasse seco / Dolore e Ira per sua compagnia. (da Un dì si venne a me Malinconia)

Altri libri di Dante Alighieri

Tutti i libri di Dante Alighieri in ordine

Libri simili

Domande frequenti

Chi ha scritto «Le Rime»?
«Le Rime» è stato scritto da Dante Alighieri.
Quando è uscito «Le Rime»?
La prima pubblicazione risale al 1283.
Si può leggere «Le Rime» gratis?
Sì, il testo è disponibile legalmente su Audiolibro LibriVox e Wikisource.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026