Raccolta di poesie · 1857
I fiori del male
di Charles Baudelaire · titolo originale Les Fleurs du mal
- Autore
- Charles Baudelaire
- Prima pubblicazione
- 25 giugno 1857
- Tipo
- Raccolta di poesie
- Genere
- poesia, poesia narrativa
- Lingua originale
- francese
- Editore
- Auguste Poulet-Malassis
- Traduzione
- George Dillon
«I fiori del male» è una raccolta di poesie di Charles Baudelaire, pubblicata per la prima volta nel 1857.
Il libro in breve
I fiori del male (Les Fleurs du Mal) è una raccolta di liriche di Charles Baudelaire. La prima edizione fu pubblicata il 25 giugno 1857, presso l'Editore Auguste Poulet-Malassis, in una tiratura di 1300 esemplari. Il testo comprendeva cento poesie divise in sei sezioni: Spleen et Ideal, Tableaux parisiens, Fleurs du Mal, Révolte, Le Vin e La Mort.
Fonte: Wikipedia, voce «I fiori del male» · licenza CC BY-SA 4.0
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Edizioni e codici ISBN di «I fiori del male»
| Editore | Anno | ISBN | Pagine | Lingua | Open Library |
|---|---|---|---|---|---|
| Hatier | 2014 | 9782218978425 | 316 | francese | scheda |
1 edizione censite su Open Library; in tabella le prime 1, a partire da quelle in italiano.
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Frasi tratte da «I fiori del male»
Maledetta notte degli effimeri piaceri / quando il mio ventre concepì questa espiazione! (Benedizione, 2011)
Benedetto Dio, che doni sofferenza / come divino rimedio alle nostre impurità / e come migliore e più pura essenza, / per disporre i forti alle sante voluttà! (Benedizione, 2011)
Spesso, per divertirsi, i marinai / catturano albatri, grandi uccelli di mare, / che seguono, indolenti compagni di viaggio, / la nave che scivola sugli abissi amari. / Appena deposti sulla tolda, / questi re dell'azzurro, vergognosi e timidi, / se ne stanno tristi con le grandi ali bianche / penzoloni come remi ai loro fianchi. (L'albatro, 2011)
E il Poeta, che è avvezzo alle tempeste e ride dell'arciere, assomiglia in tutto al principe delle nubi: esiliato in terra, fra gli scherni, non può per le sue ali di gigante avanzare di un passo. (L'albatro, 2006)
Rubens, che fiume d'oblio, giardino d'indolenza, / cuscino di carne fresca su cui non si può amare, / ma dove fluisce la vita fremente senza posa, / come l'aria nel cielo e il mare nel mare! (I fari, 2011)
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Domande frequenti
Chi ha scritto «I fiori del male»?
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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026