- Autore
- Michel Foucault
- Prima pubblicazione
- 1º febbraio 1975
- Genere
- saggio
- Lingua originale
- francese
- Editore
- Gallimard, Ad Marginem
- Pagine
- 328
- Traduzione
- Alan Sheridan
«Sorvegliare e punire» è un'opera di Michel Foucault, pubblicata per la prima volta nel 1975.
Il libro in breve
Sorvegliare e punire. Nascita della prigione (Surveiller et punir: Naissance de la prison, 1975) è un saggio dello storico e filosofo francese Michel Foucault.
Traccia una disamina dei meccanismi teorici e sociali sottesi ai massicci cambiamenti verificatisi nei sistemi penali della civiltà occidentale in età moderna. Si concentra principalmente su documenti storici francesi, tuttavia gli argomenti sviscerati lo rendono di assoluto rilievo per tutte le società occidentali. È considerato un'opera che ha segnato - ispirandoli - molti successivi lavori di teorici e perfino di artisti.
Fonte: Wikipedia, voce «Sorvegliare e punire» · licenza CC BY-SA 4.0
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Frasi tratte da «Sorvegliare e punire»
[...] alla periferia una costruzione ad anello; al centro una torre tagliata da larghe finestre che si aprono verso la faccia interna dell'anello; la costruzione periferica è divisa in celle, che occupano ciascuna tutto lo spessore della costruzione; esse hanno due finestre, una verso l'interno, corrispondente alla finestra della torre; l'altra, verso l'esterno, che permette alla luce di attraversare la cella da parte a parte [...]. Il Panopticon è una macchina per dissociare la coppia vedere-essere visti: nell'anello periferico si è totalmente visti, senza mai vedere; nella torre centrale, si vede tutto, senza mai essere visti.
La morte è un supplizio nella misura in cui non è semplicemente privazione del diritto di vivere, ma occasione e termine di una calcolata graduazione di sofferenze.
Saranno i giornali, a riprendere nella loro cronaca quotidiana il grigiore senza epopea dei delitti e delle punizioni. La spartizione è fatta, che il popolo si spogli dell'antico orgoglio dei suoi crimini; i grandi assassini sono divenuti gioco silenzioso dei saggi.
Si esercita la forza di disciplina [...] per mezzo dell'invisibilità.
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Domande frequenti
Chi ha scritto «Sorvegliare e punire»?
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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026