- Autore
- Cormac McCarthy
- Prima pubblicazione
- maggio 1979
- Tipo
- Romanzo
- Genere
- autobiografia
- Ambientazione
- Knoxville
- Lingua originale
- inglese
- Editore
- Random House
«Suttree» è un romanzo di Cormac McCarthy, pubblicato per la prima volta nel 1979.
Il libro si svolge a Knoxville.
Il libro in breve
Suttree è un romanzo semi-autobiografico di Cormac McCarthy, pubblicato nel 1979. "Forse l'opus magnum di McCarthy... con ogni probabilità il suo libro più esilarante e insopportabilmente triste": così Stanley Booth definisce Suttree. L'azione si svolge nel 1951 a Knoxville, Tennessee, lungo l'omonimo fiume che attraversa la città. Il narratore segue Cornelius Suttree che, disgustato da una vita di falsi privilegi, si è stabilito sulle rive del fiume Tennessee per vivere un'esistenza più semplice. Il romanzo ha una struttura frammentata, con molti flashback relativi alla famiglia e alla vita precedente. È stato paragonato all'Ulisse di James Joyce e a Vicolo Cannery di John Steinbeck. Il The New York Times Book Review lo ha definito una versione "dannata" de Le avventure di Huckleberry Finn di Mark Twain.
Fonte: Wikipedia, voce «Suttree» · licenza CC BY-SA 4.0
Dove trovare «Suttree»
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Frasi tratte da «Suttree»
Quello che lo aspettava non era il buio del nulla, ma un'orrida megera che sorrideva con le gengive a nudo, e non c'era nessuna madonna del desiderio o madre dell'eterno soccorso oltre la pioggia nera coi fanali contro la notte, il morbido incavo tra i seni incipriati e le fragili clavicole alabastrine sopra il velluto sontuoso delle vesti. La vecchia si dondolava come per fargli il verso. Esiste uomo tanto codardo da non preferire cadere almeno una volta piuttosto che vacillare in eterno? (p. 223)
Una vecchia gobba che se ne andava cupa e ricurva nella sua informe tunica di iuta tinta di un nero opaco con legno di campeccio e mordente di scotano. Le mani da ragno che stringono uno scialle di lana d'agnello morto. Vegliarda soggolata che col tuo bastone nodoso attraversi claudicante l'oscurità, prosegui, non ti fermare. (p. 331)
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Domande frequenti
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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026