- Autore
- Ezra Pound
- Prima pubblicazione
- 1917
- Tipo
- Poema epico
- Genere
- poema epico
- Lingua originale
- inglese
«The Cantos» è un poema epico di Ezra Pound, pubblicato per la prima volta nel 1917.
Il libro in breve
I Cantos (The Cantos) è un poema incompiuto del poeta statunitense Ezra Pound, considerato uno dei capolavori della letteratura modernista.
Suddiviso in 117 sezioni, ognuna delle quali costituisce un canto, e raccolto in una decina di volumi a partire dal 1925, il poema fu scritto tra il 1915 e il 1962.
La parte scritta alla fine della seconda guerra mondiale, intitolata The Pisan Cantos, fu composta nel 1945 quando l'autore era internato in un campo di detenzione dell'esercito statunitense ad Arena Metato, presso Pisa.
Fonte: Wikipedia, voce «The Cantos» · licenza CC BY-SA 4.0
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Frasi tratte da «The Cantos»
Oltrepassò le Sirene, lungi da lì / sino a Circe. / "Venerandam". / In stile cretense, con l'aurea corona, "Venerem, / Cypri munimenta sortita est", gioconda, oricalca, / auree cinte alla vita e ai seni, palpebre di bistro, / che portò il ramo d'oro dell'Argicida. Si che: / I BELIEVE IN THE RESURRECTION OF ITALY QUIA IMPOSSIBLE EST NOW IN THE MIND INDESTRUCTIBLE. (da Canto I)
A me non fa gioia |che la mia stirpe muoia infangata della vergogna / governata dalla carogna e spergiurata. / Roosvelt, Churchill ed Eden / ed il popolo spremuto in tutto ed idiota! / Morte che fui a Sarzana aspetto la diana della riscossa. / Son quel Guido che amasti pel mio spirito altiero / e la chiarezza del mio intendimento. (da Canto LVIII)
[...] e terminati questi ringraziamenti il corteo / e le contrade con corni tamburi / trombe e stendardi... (da Canto XLIV)
Con usura nessuno ha una solida casa / di pietra squadrata e liscia / per istoriarne le facciate, / con usura / non c’è chiesa con affreschi di paradiso / harpes et luz / e l’Annunciazione dell’Angelico / con le aureole sbalzate, / con usura / nessuno vede dei Gonzaga eredi e concubine / non si dipinge per tenersi l’arte / in casa ma per vendere e vendere / presto e con profitto, peccato contro natura. (da Canto XLV)
Purgatorio già hai fatto / dopo il tradimento, nei giorni di Settembre Ventunesimo, / nei giorni del crollo. / Vai! Vai a farti di nuovo eroe. / Lascia a me la parola. / Lascia a me ch'io mi spieghi, / ch'io faccia il canto della guerra eterna / fra luce e fango. / Addio, Marinetti! / Tornaci a parlar quando ti sembra". / "PRESENTE". (da Canto LXXII)
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Domande frequenti
Chi ha scritto «The Cantos»?
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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026