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Apparenza: frasi e citazioni
65 citazioni di 15 autori
Che cosa hanno detto scrittori, filosofi e poeti su apparenza? Ecco 65 citazioni con l'autore di ciascuna.
Frasi su «apparenza»
Come ho potuto lasciare che le apparenze determinassero la mia vita fino a questo punto? Si dice spesso che bisogna "salvare le apparenze". Io dico che farle fuori è l'unico modo di salvarsi.
Cosa succede quando l'apparenza cessa di avere significato? Non si può più dire "vedere per credere". (Metal Gear Rising: Revengeance)
I titoli sono come gli abiti: non fanno il monaco.
L'apparenza che ha valore pragmatico (arthakriyā) non è nient'altro che un'altra apparenza, e così la presenza di qualcosa avente valore pragmatico (arthakriyā-kartivā) non corrisponde necessariamente a qualcosa di reale.
L'uomo guarda l'apparenza, il Signore guarda il cuore. (Libri di Samuele)
La nostra insignificante apparenza è una prova che fa fede della nostra insignificante realtà.
Le cose non vengono tenute in conto per quel che sono, ma per quel che appaiono.
Molti degli uomini preferiscono l'apparenza / più che l'essenza, scostandosi dal giusto.
Molti individui, come i diamanti grezzi, nascondono splendide qualità dietro una ruvida apparenza.
Non fermar lo sguardo solamente nelle parti risplendenti e gloriose di coloro che ammiri e stimi felici; ma squarciato ed aperto quel fiorito velo dell'opinione e dell'apparenza che gli cuopre, penetra dentro, e vedraivi molti travagli e noie.
O quanta apparenza! Ma il cervello manca.
Ognuno vede quel che tu pari; pochi sentono quel che tu sei.
Parere non è essere: ma per essere bisogna anche parere. Nulla contribuisce tanto a fare il monaco quanto l'abito.
Quello che a te pare catinella di barbiere a me pare l'elmo di Mambrino, e ad un altro parrà un'altra cosa.
Solo le persone superficiali non giudicano dalle apparenze.
Veramente più volte appaion cose / che danno a dubitar falsa matera / per le vere ragion che son nascose.
Abito non fa frate e tonaca non fa monaca.
Alla letizia paion brevi l'ore, lunghi i minuti invece nel dolore.
Brutti ghigni, cattiva gente.
Calzoni ce ne sono tanti, ma uomini pochi.
Chi dipinge il fiore non gli dà l'odore.
Chi non sa fingere non sa regnare.
Chi non sa fingersi amico non sa esser nemico.
Domani cessa d'esser meraviglia, ciò che oggi abbaglia e fa inarcar le ciglia.
Dopo il gioco, finiscono nel sacco tanto il re quanto la pedina.
Fatto il letto e spazzata la casa, anche se c'è miseria non lo sa nessuno.
Guardati dai segnati da Dio.
Il migliore dei rossi ha scaraventato sua madre dentro il pozzo.
L'abito non fa il monaco, né croce il cavalier; barba non fa il filosofo, né quel che pare è ver.
L'apparenza inganna.
Le cerimonie son fra le persone, iperboli e bugie di convenzione.
Le cose belle non son buone tutte, le migliori talor son le più brutte.
Altre citazioni
Mal si giudica il cavallo dalla sella.
Molta apparenza poca sostanza.
Nelle case molto alte l'ultimo alloggio è sempre vuoto.
Niente inganna più che la vista.
Non è sempre raffreddato colui che tossisce.
Non è tutt'oro quello che luccica.
Non nuoce al buono del volto la bruttezza, al cattivo non giova la bellezza.
Non sempre fugge chi volta le spalle.
Non v'è rosa senza spine.
Non vi è bella scarpa che non finisca ciabatta.
Ogni lucciola non è un fuoco.
Parere e non essere è come filare e non tessere.
Parere non è essere: ma per essere bisogna anche parere. Nulla contribuisce tanto a fare il monaco quanto l'abito.
Pelo rosso, bestiaccia.
Più vale l'ultimo che il primo viso.
Quei guai che fuor dell'uscio chiuder puoi, o veri guai non sono, o non son tuoi.
Quel che si vede non è di fede.
Quello a cui le cose vanno bene, sembra un uomo in gamba.
Roba piccola roba vezzosa; roba grossa, robaccia.
Se la pillola avesse un buon sapore, dorata non sarebbe di fuori.
Sia pur giuliva e bella al debitore, brutta la faccia appar del creditore.
Son gli orologi che portiamo addosso, fatti solo per saper l'ora all'ingrosso.
Su le apparenze non formar giudizi, perché fallaci son gli esterni indizi.
Tale che al volto sembra un gran selvaggio, ha gentili maniere, è onesto e saggio.
Talor quella che noi crediam disgrazia, vien per farne del bene ed è una grazia.
Tra facce smorte vi è meno brava gente che tra le facce colorite.
Tutto quel che ciondola non cade.
Vede le cose ben sotto altro aspetto, chi da morbo mortal ridotto è a letto.
Visse cent'anni un uom che giace qui, sano, robusto e poi? e poi morì.
Bella vigna, poca uva.
La castagna di fuori è bella e dentro ha la magagna.
Tutto il rosso non è buono, tutto il giallo non è cattivo.
Tutto il rosso non son ciliegie.
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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026