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Calunnia: frasi e citazioni
44 citazioni di 21 autori
Che cosa hanno detto scrittori, filosofi e poeti su calunnia? Ecco 44 citazioni con l'autore di ciascuna.
Frasi su «calunnia»
Calunniare (v. tr.). [...] Parlare di un uomo e giudicarlo quando lui non ti può mettere le mani addosso.
Calunniate, calunniate; ne resterà sempre qualcosa.
Chi calunnia in segreto il suo prossimo / io lo farò perire. (Salmi)
È da guardarsi dalle calunnie ancor che false percioché la maggior parte degli uomini non capaci della verità sequitano l'opinione.
È un brutto reato la diffamazione, specie se viene da un cronista di merda. (C'era una volta in America)
I calunniatori non si curano di coprirsi di obbrobrj, purché restino soddisfatti.
I calunniatori sono anche di solito vigliacchi.
La calunnia che ora ulula come un uragano, ora agita discreti sonagli come un serpente, ora, infine, mente come una brezza tiepida e carica di miasmi fatali.
La calunnia disinteressata è, in chi la propala, indizio certo di virtù letteraria.
La calunnia è qualcosa che avviene segretamente, che non può diffondersi in qualsiasi cerchia sociale e che si può personalmente anche ignorare; ma una canzonatura trova la strada aperta in qualsiasi ambiente.
La calunnia è un venticello / un'auretta assai gentile / che insensibile sottile / leggermente dolcemente / incomincia a sussurrar. / Piano piano terra terra, / sotto voce, sibilando / va scorrendo, va ronzando; / nelle orecchie della gente / s'introduce destramente, / e le teste ed i cervelli / fa stordire e fa gonfiar.
La calunnia può ferirti solo se ti rispecchi negli altri invece che nella tua coscienza.
La calunnia quando si tenta di spiegarla diviene ancora più perfida!
La calunnia sdegna i mediocri, si afferra ai grandi.
La calunnia si attacca all'uomo come la pece.
La denigrazione degli esseri che amiamo, sempre ci distacca un poco da loro. Non bisogna toccare gl'idoli: la doratura ci rimane sulle dita.
La verità è sempre in ritardo di mezz'ora rispetto alla calunnia, e nessuno può sapere con esattezza quando o dove la raggiungerà.
Le parole del calunniatore sono come ghiotti bocconi / che scendono in fondo alle viscere. (Libro dei Proverbi)
Nessuna forma e nessun grado di pretesa libertà può giustificare la calunnia o la pubblicazione di materiale calunnioso.
Nessuno può immaginare come arrivi a essere crudele un intero paese quando prende di mira qualcuno, inventando storie, arrivando alla calunnia, calpestando le regole più elementari del vivere civile.
Non c'è spada così affilata che tagli e ferisca tanto profondamente quanto la calunnia e la falsa accusa, e soprattutto in mano a soverchiatori, la cui forza è efficientissima a prostrare al suolo la più fondata ragione dell'umile, e tanto più quanto meno si circondi di cautele.
Più una calunnia è inverosimile, meglio la ricordano gli stolti.
Quando si lanciano calunnie l'abilità sta nel gettarle il più vicino possibile.
Raccontare la verità non è calunniare.
Calunnia, calunnia, che a tirar dell'acqua, al muro sempre se n'attacca.
Chi gratta la rogna agli altri, rinfresca la sua.
Chi semina spine, non vada senza scarpe.
Contro le malelingue non basta la corazza.
Il mal ch'esce di bocca casca nel seno.
La calunnia è un assassinio morale.
La calunnia ne offende tre: chi la dice, a chi la si dice, e di chi la si dice.
La lingua è la peggior carne del mondo.
La lingua non ha ossa ma fa rompere le ossa.
La lingua non ha ossi ma fa mali grossi.
La saetta gira gira, torna addosso a chi la tira.
Le cattive lingue tagliano più che le spade.
Non vi è niente che sia creduto più in fretta che una calunnia.
Raglio d'asino non sale in cielo.
Se uno dice male, cento non fanno in tempo a dire bene.
Si può rimediare al mal fatto, ma non al mal detto.
Sufficienti non vi sono fieno e paglia a tappar la bocca alla canaglia.
Un quattrin di carta, una penna e un danaro d'inchiostro fanno apparir d'un uomo un mostro.
Chi è diffamato, è mezzo impiccato.
Chi mal cerca fama, sé stesso diffama.
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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026