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Carte da gioco: frasi e citazioni
18 citazioni di 13 autori
18 frasi celebri sul tema carte da gioco, da leggere, copiare e condividere citando sempre l'autore.
Frasi su «carte da gioco»
Be', come si dice, impara l'arte e giocatela a carte! (Pari e dispari)
Bisogna sempre giocare lealmente quando si hanno in mano carte vincenti.
Devo lamentare che le carte sono mischiate male fin quando non ho una buona mano.
Eddie gioca a carte da quando era capace di tenerle in mano e ha scoperto presto di avere un grosso vantaggio sugli altri. Non che a giocare sia bravo più di tanto, è che è bravo ad intravedere le reazioni sulla faccia dei giocatori, non importa quanto siano lievi. E tutti hanno delle reazioni. Soprattutto quando ci sono di mezzo i soldi. (Lock & Stock - Pazzi scatenati)
Gran vantaggio è quello d'esser primi a giocare, perché a carte uguali si vince.
Il solitario
Mi piace / di più / giocare a carte / che andare a donne / anche perché / qualche volta / il solitario / riesce.
La sorte distribuisce le carte e noi giuochiamo.
La vita è proprio strana. Ti mette in mano carte che puoi leggere solo dopo averle giocate o solo dopo che altri le giocano per te.
Ma le carte sono una guerra, travestita da giuoco.
Mi dispiace di non aver imparato a giocare a carte. È molto utile nella vita: genera gentilezza e consolida la società.
Mi sono sempre immaginato la vita come una partita a carte. Quelle che ho ricevuto all'inizio non le ho scelte io. Ma tutto ciò che succede durante la partita dipende da me: saranno le carte che scarto a determinare il valore, fortunato o sfortunato, di quelle che pescherò dal mazzo. Sarà il mio tipo di gioco, non il caso, a decidere il destino della partita.
Scherza fortuna, e da dipinte carte / diverse sorti in un momento tira; / e ne' punti e ne' numeri s'aggira / del vincer l'opra e del contender l'arte. // Volar da questa a la contraria parte / l'argento e l'oro, e rivolar, si mira; / ch'ove resiste, ove fortuna aspira, / or toglie avara or liberal comparte. // Vedi talor, bench'a veder sia strano, / esser ministra de' suoi danni a punto, / mal grado suo, la dispensiera mano. // Da questo gioco ha 'l mio giudizio assunto / che move e regge ogni accidente umano / fugace istante, indivisibil punto.
Càrte e ddònne fànno chéllo che vvònno.
E ccarte so' 'e pezza e fanno chiagnere l'uommene senza mazze.
Molti hanno buone carte in mano, ma non le sanno giocare.
Chi ha buono in mano non rimescoli.
Chi ha fortuna in amore, non giochi a carte.
Per parlare di gioco, bisogna aver tenuto le carte in mano.
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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026