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Compromesso: frasi e citazioni
17 citazioni di 14 autori
Una selezione di 17 frasi su compromesso: aforismi, versi e passi di romanzi, ognuno con il suo autore.
Frasi su «compromesso»
Avevi ragione tu Franca, ho capito che esistono i compromessi, che niente è negativo e basta. Cioè, ad esempio, ho capito che si può essere vegani e mangiare il porco fritto... che si può fare beneficenza e nello stesso tempo scialacquarsi i soldi a donnacce... che si può condurre una vita sana e drogarsi molto... che si può essere impegnati socialmente e politicamente e nello stesso tempo fregarsene di tutto... finché siamo in Italia. (Italiano Medio)
. Honoris pausa.
Compromesso (s.m.). La composizione di un conflitto di interessi che dà a entrambi i contendenti la soddisfazione di pensare di aver ottenuto qualcosa di insperato, e di perdere soltanto entro i limiti del dovuto.
È invece l'arte sottile e oscura del compromesso che fa di un uomo un nobile. (Braveheart - Cuore impavido)
Ho sempre sentito che avevo delle responsabilità. Quel senso del dovere, poi, che avevo sempre addosso, quel senso che, insomma, era giusto fare certe cose o non farle. Ma non ero io... era che non c'era niente di più importante nella mia vita, non c'era niente di più grande, sai... sono uno che non ha mai fatto compromessi. Non ne ho avuto forse un grande bisogno, ma avevo una ripulsione per i compromessi e se questa la vuoi chiamare moralità, sì.
Il compromesso consiste nel conciliare pretese divergenti attraverso reciproche concessioni. Per questo è necessario che le due parti abbiano entrambe una pretesa valida e qualche valore da offrirsi reciprocamente. E, a sua volta, ciò significa che entrambe le parti concordano su un principio fondamentale che serve da base per il loro accordo.
Il compromesso non è altro che il sacrificio di una cosa buona o giusta fatto nella speranza di conservarne un'altra; tuttavia troppo spesso si finisce per perderle entrambe.
Insomma ciò che importa raggiungere è una serena valutazione di sé stesso nei confronti della realtà, cosa tuttavia più facile da dire che da fare dato che velocemente cambiamo noi e insieme ovverosia contemporaneamente cambia anche la realtà la quale poi è costituita da infinite cose in perenne mutamento e inoltre da alcuni milioni o miliardi di individui ognuno in rapida trasformazione e impegnato nel correre dietro per conto suo alla mutevole realtà, sicché questo mondo sarebbe proprio una bella girandola da matti se non intervenisse l'arte del compromesso che sarebbe poi la rinuncia alla pretesa di fare cose perfette che com'è noto non sono di questo mondo e facilmente neppure dell'altro.
Io ero assolutamente dell'opinione che Dio non ama i compromessi.
La parola compromesso, in svedese come in varie altre lingue di mia conoscenza, ha finito per assumere un connotato negativo, un'immediata associazione con qualcosa che è andato storto. In politica, in arte, nei rapporti umani, il compromesso viene considerato una soluzione di ripiego che siamo costretti ad accettare in mancanza di meglio. La democrazia, per esempio, è uno di questi compromessi, ovvero il sistema di governo meno nocivo. Oso affermare che questo modo di vedere le cose non è solo sbagliato, ma anche pericoloso. L'uomo e i rapporti umani sono infinitamente complessi, molto più del comportamento della barca rispetto al vento e alle onde. Credere che possa esistere un'unica e semplice soluzione nel bene e nel male dell'umanità non può essere altro che cecità o pia illusione.
Nel mio mondo, la parola compromesso è sinonimo di vita. E dove c'è vita ci sono compromessi. Il contrario di compromesso non è integrità e nemmeno idealismo e nemmeno determinazione o devozione. Il contrario di compromesso è fanatismo, morte.
Ogni compromesso è un'automutilazione.
Ogni rapporto umano implica compromessi, ma il limite di ogni compromesso è la propria dignità.
Spesso i compromessi sono l'unica chiave di lettura.
Tutto il governo – anzi ogni beneficio e gioia umani, ogni virtù e ogni azione prudente – sono fondati sul compromesso e lo scambio.
Un tempo la parola "compromesso" significava che mezza pagnotta era meglio che non avere pane. Tra i moderni uomini di stato ora sembra che significhi che mezza pagnotta è meglio di una pagnotta intera.
Votazione sancisce la parola più offensiva: è "compromesso". (Plague Inc.)
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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026