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Dialetto: frasi e citazioni

16 citazioni di 15 autori

Una selezione di 16 frasi su dialetto: aforismi, versi e passi di romanzi, ognuno con il suo autore.

Frasi su «dialetto»

Ci sono due strati nella personalità di un uomo: sopra, le ferite superficiali, in italiano, in francese, in latino; sotto, le ferite antiche che rimarginandosi hanno fatto queste croste delle parole in dialetto. Quando se ne tocca una si sente sprigionarsi una reazione a catena, che è difficile spiegare a chi non ha il dialetto. C'è un nòcciolo indistruttibile di materia apprehended, presa coi tralci prensili dei sensi; la parola del dialetto è sempre incavicchiata alla realtà, per la ragione che è la cosa stessa, appercepita prima che imparassimo a ragionare, e non più sfumata in seguito dato che ci hanno insegnato a ragionare in un'altra lingua. Questo vale soprattutto per i nomi delle cose.
Luigi Meneghello
Comune fra noi è il mal vezzo di prendere il dialetto in burla e vilipenderlo. Perfino nelle scuole, quando accade di parlare di dialetti, spesso ciò si fa in termini tali che nell'animo del fanciullo s'ingenera soltanto vergogna e disprezzo di quello che apprese fra le pareti domestiche, il dialetto non sia se non una specie degenerata della lingua, nient'altro che un ammasso di spropositi da evitare.
Ernesto Monaci
Egli non studiò che la medicina e perciò ignora che cosa significhi scrivere in italiano per noi che parliamo e non sappiamo scrivere il dialetto. Una confessione in iscritto è sempre menzognera. Con ogni nostra parola toscana noi mentiamo! Se egli sapesse come raccontiamo con predilezione tutte le cose per le quali abbiamo pronta la frase e come evitiamo quelle che ci obbligherebbero di ricorrere al vocabolario!È proprio così che scegliamo dalla nostra vita gli episodi da notarsi. Si capisce come la nostra vita avrebbe tutt'altro aspetto se fosse detta nel nostro dialetto.
Italo Svevo
I dialetti sono eterni. Gesù parlava in dialetto. Dante scriveva in dialetto. Il Padreterno, in cielo, parla in dialetto.
Libero Bovio
I dialetti sono idiomi non imposti dall'autorità, ma inventati dalle etnie che hanno avuto l'urgenza di comunicare: dico l'urgenza ma in effetti hanno avuto miracoli di tempo a disposizione per inventare, per impegnarsi nell'affinare linguaggi che sempre più rassomigliassero a loro e al loro circostante. Forse non è azzardato dire che le lingue locali assomigliano un po' ai posti dove vengono parlate: così certe asperità che riscontro nell'aostano e che sembrano rispondere, fare da eco, alla durezza delle rocce delle montagne che le circondano, si addolciscono nel piemontese della grande pianura, che suona dolce come dolce suona la lingua della vicina Francia.
Allo stesso modo la vischiosità del ligure, del genovese in particolare, non è poi tanto lontano dal lepego, dalla scivolosità dei ponti delle barche e dei moli.
Fabrizio De André
I dialetti vogliono che si rispettino tutti i loro barbarismi con la ferocia che i falsi devoti impiegano a fare adorare un Dio cattivo, ingiusto e ridicolo fatto a loro immagine e somiglianza invece che secondo la tradizione.
Alphonse Karr
I proverbi dialettali non sono «trasferibili», vanno gustati sul posto. Come il lambrusco.
Cesare Marchi
Il dialetto è come una lingua che abbia il privilegio di possedere espressioni che le altre lingue non conoscono; e possa quindi rivelarci il segreto di una parte di realtà, che rimarrebbe, senz'esso, misteriosa e celata.
Ernesto Giacomo Parodi
In dialetto non parlo e non penso: mi limito a osservarlo da fuori, ma solo dopo averlo anestetizzato. Quando le parole del dialetto si sono addormentate, le prendo in mano e studio come sono fatte: come tutto ciò che è naturale mi sembrano artificiali.
Giorgio Vasta
Io, modesto maestro elementare, dissento da glottologi, filologi e professori universitari. Il dialetto nasce dentro, è lingua dell'intimità, dell'habitat, "coscienza terrosa" di un popolo, sta all'individuo parlante come la radice all'albero; nasce nella zolla, si nutre nell'humus, si fonde nella pianta stessa. È, insomma, l'anima di un popolo.
Marcello D'Orta
Io non penso in italiano, penso in dialetto perché sono un popolano.
Gianni Brera
L'insegnamento della lingua per mezzo del dialetto non è in Italia una novità. Lo praticarono già i nostri antichi; e se allora non ebbe tutta l'efficacia ch'era da aspettarsene e poi fu abbandonato, ciò avvenne perché allora si procedette per mero impulso naturale, quasi istintivamente e senza quella piena consapevolezza de' suoi fini e de' suoi mezzi che sola può dare la forza necessaria per conseguire l'intento. Notando questo, non si vuol punto detrarre al merito dei maestri d'un tempo; a onore dei quali riman sempre che, pur senza i lumi della pedagogia moderna, essi furono i primi a intuire che la miglior via da battere anche nell'insegnamento grammaticale è partire dal noto per arrivare all'ignoto, è valersi della parlata locale per apprendere la lingua della nazione.
Ernesto Monaci
Molta parte dell'anima nostra è dialetto.
Benedetto Croce
Nulla di più reazionario che contrapporre i dialetti popolari alla lingua scritta. Ozio, e perfino superbia e arroganza, hanno conferito alla lingua della classe superiore un carattere d'indipendenza e d'autodisciplina, che la mette in opposizione all'ambiente sociale in cui si è formata. Essa si rivolge contro i signori, che ne abusano per comandare, pretendendo di comandar loro a sua volta, e si rifiuta di servire ai loro interessi. Nella lingua degli oppressi, invece, resta solo l'espressione del dominio, che l'ha privata anche della giustizia che la parola autonoma, non deformata, promette a tutti coloro che sono abbastanza liberi per pronunciarla senza rancore.
Theodor W. Adorno
Per me il dialetto costruisce mondi. È più di una lingua, è una visione. Le faccio un esempio: uno dei miei attori, per insultarmi, mi chiama "testa di pane duro". Non è più bello di qualsiasi parolaccia in italiano? Io lo vedo: il pane raffermo, la crosta cementificata... Come difendo l'uso dell'italiano nella forma scritta, così credo che in un film far parlare un contadino senza inflessioni dialettali, non solo non funziona, ma certifica la perdita di un grande patrimonio culturale.
Emanuele Crialese
Per quanto riguarda il dialetto: è vero che nel registro alto perde qualcosa. Mentre se è vivo, come dalle mie parti, è molto vivo in basso, e ha intatte le sue caratteristiche di inventiva. Anche sul contemporaneo, che è in grado di tradurre per immagini in modo efficace. [...] Negli uffici pubblici, per la strada, tra la gente comune, c'è questo dare del tu agli immigrati, che è molto fastidioso, non mi piace.
Vitaliano Trevisan

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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026