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Grammatica: frasi e citazioni
15 citazioni di 11 autori
Che cosa hanno detto scrittori, filosofi e poeti su grammatica? Ecco 15 citazioni con l'autore di ciascuna.
Frasi su «grammatica»
Certe cose avvengono perché non si sa la grammatica: tutti ne approfittano degli ignoranti. (Umberto D.)
È meglio che i grammatici biasimino noi, piuttosto che la gente non comprenda.
In nessun paese il genio grammaticale ebbe un carattere più spiccato ed una maggiore espansione che nell'India. La grammatica può dirsi veramente un prodotto originale della riflessione indiana.
Io credo che la grammatica sia una via d'accesso alla bellezza. Quando parliamo, quando leggiamo o quando scriviamo, ci rendiamo conto se abbiamo scritto o stiamo leggendo una bella frase. Siamo capaci di riconoscere una bella espressione o uno stile elegante. Ma quando si fa grammatica, si accede a un'altra dimensione della bellezza della lingua. Fare grammatica serve a sezionarla, guardare come è fatta, vederla nuda, in un certo senso.
Io credo fermamente che la grammatica s'abbia ad insegnare a chi sa praticamente la lingua. S'impara a combinare infinitamente prima su lo scacchiere, e poi sul libro; datemi il libro prima dello scacchiere, ed io diverrò dottore e ignorante ad un tempo: la teoria insomma deve nella lingua, come forse in tutte le discipline, succedere alla pratica, perché non s'hanno mai nozioni generali e quindi regole sicure, senza risalirvi per le particolari.
Io non l'ho mai voluta alle mani con niuno, né a campo aperto in battaglia, né in isteccato a duello. Ma se pur mai con alcuno, al certo nò co' Grammatici; terribili huomini, sì come quegli, de' quali le parole non son parole, ma fatti. E guardimi Iddio da punto mai stuzzicarli; ché, e per poco s'adirano, e se dan di piglio a que' loro squadernati Vocabolarij, come fossero lo Scongiuratore di Michele Scotto, in solamente aprirli, ne fanno saltar fuori, a guisa di Spiriti presti a ogni loro comando, tanti, non dico Nomi, e Verbi, ma Sopranomi, e Proverbi, che men periglioso sarebbe trovarsi in mezzo d'uno sciame di calabroni attizzati, che fra essi.
La grammatica, che può governare perfino i re.
La Grammatica è un fatto a posteriori, e tanto basta a screditarla. Il greco era arrivato alla sua massima perfezione, prima che i greci si sognassero di esaminare e codificare le leggi che lo governano. Un Pindaro, un Eschilo ignoravano perfettamente che cos'è un avverbio o una preposizione [...] e pure sono scrittori eccellenti. E ignoravano la Grammatica perché al tempo loro la Grammatica non era ancora nata.
La grammatica non è una perdita di tempo. (I Simpson)
La struttura grammaticale di una lingua cambia ancora più lentamente del suo patrimonio lessicale fondamentale. Elaborata nel corso delle epoche e divenuta carne e sangue della lingua, la struttura grammaticale muta ancor più lentamente del patrimonio lessicale fondamentale. Essa naturalmente subisce dei cambiamenti con l'andar del tempo, si perfeziona, migliora, precisa le sue regole e si arricchisce di regole nuove; ma le fondamenta della struttura grammaticale durano per lunghissimo tempo poiché, come insegna la storia, possono utilmente servire alla società per la durata delle varie epoche.
Le basi grammaticali della propria lingua madre si assimilano attraverso la conversazione e la lettura, o non si assimilano affatto. Ciò che fanno le lezioni di grammatica a scuola (o cercano di fare) è poco più che stabilire nomenclature. (On Writing: Autobiografia di un mestiere)
Ma si può dire che la geometria è per le arti plastiche ciò che la grammatica è per l'arte dello scrittore.
Non è la grammatica che conta, ma il cuore! (Don Camillo)
Noi avvertiamo il caldo e il freddo anche senza termòmetro; però è bene averlo in casa; e così noi possiamo scrivere e parlare anche senza grammàtica; però è bene che essa vi sia.
Un intelletto modica la grammatica, l'innalza, l'estende: l'immaginazione ha bisogno di un limite, di un freno; le regole senza dubbio servono a questo, ma nulla regge il corsiero quando squilla la tromba ed il santo fuoco della gloria agitasi nel nobile petto.
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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026