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Materia: frasi e citazioni
36 citazioni di 29 autori
Una selezione di 36 frasi su materia: aforismi, versi e passi di romanzi, ognuno con il suo autore.
Frasi su «materia»
Cos'altro è la materia, se non spirito spento?
I filosofi, gli Stoici, Platone, i Pitagorici, Aristotele e i Peripatetici considerano la materia come uno dei principi primi e non riconoscono l'esistenza d'un principio unico. Si tenga però ben presente che essi non attribuiscono alla materia né qualità né forma; Platone poi la identifica col non-essere, sapendo che unico è il principio primo vero e reale.
I vostri scienziati stanno finalmente imparando una cosa che i filosofi sapevano da secoli, cioè che la mente può influenzare la materia. Ma ancora devono scoprire il fatto che la mente crea e forma la materia.
Il concetto scientifico moderno di Materia nasce per la prima volta fra il Seicento ed il Settecento, e non ha dunque una relazione di continuità e di omogeneità con Democrito, Epicuro e Lucrezio.
Io considero la coscienza come fondamentale, e la materia un derivato della coscienza. Non possiamo andare oltre la coscienza.
L'anima e la materia, che la natura abbraccia, sono mosse con la varia e multiforme qualità di tutte le immagini, di modo che, nella discontinuità delle loro qualità, si conosce che le specie sono infinite, sebbene unite perché possa essere evidente che l'uno è tutto e che il tutto deriva dall'uno.
L'oscurità della materia è come la profondità del mare che noi attraversiamo come pesci luminosi.
La consapevolezza e la materia sono gli aspetti attivo e passivo del puro essere, che è tanto in esse quanto al di là.
La fisica moderna, quindi, rappresenta la materia non come passiva e inerte, bensì in una danza e in uno stato di vibrazione continui, le cui figure ritmiche sono determinate dalle strutture molecolari, atomiche e nucleari. Questo è anche il modo in cui i mistici orientali vedono il mondo materiale. Essi sottolineano tutti che l'universo deve essere afferrato nella sua dinamicità, mentre si muove, vibra e danza; che la natura non è in equilibrio statico ma dinamico.
La materia, cioè ogni cosa finita, è un'illusione in un mondo infinito.
La materia come tale è pura creazione del pensiero e pura astrazione. Noi facciamo astrazione dalle differenze qualitative delle cose sussunendole, come esistenti fisicamente, sotto il concetto di materia.
La materia è il principio di ogni limitazione.
La materia è l'inchiostro con cui la coscienza scrive l'esperienza di sé.
La materia è la grande illusione. La materia, cioè, si manifesta nella forma e la forma è un fantasma.
La materia è un non ente.
La materia – l'esistenza materiale, il mondo – e Dio non sono due cose distinte, due prospettive, due modi di vedere le cose: sono lo stesso fenomeno osservato da due diversi centri dell'essere.
La materia non è ciò che sembra. La sua proprietà più evidente — chiamata variamente resistenza al movimento, inerzia o massa — può essere interpretata in maniera più profonda in termini completamente diversi. La massa della materia ordinaria è l'energia contenuta nei componenti più elementari, in sé privi di massa.
La materia sarà distrutta, oppure no? Il Salvatore disse: «Tutte le nature, tutte le formazioni, tutte le creazioni sussistono una nell'altra e l'una con l'altra, e saranno nuovamente dissolte nelle proprie radici. Poiché la natura della materia si dissolve soltanto nelle (radici) della sua natura. Chi ha orecchie da intendere, intenda». (Vangelo di Maria)
La materia secondo la sua essenza è luce.
Le idee che ci facciamo delle cose sono tutto ciò che possiamo dire della materia. Perciò per "materia" si deve intendere una sostanza inerte e priva di alcun senso, della quale però si pensa che abbia estensione, forma e movimento. È quindi chiaro che la nozione stessa di ciò che viene chiamato "materia" o "sostanza corporea" è contraddittoria. Non è quindi il caso di spendere altro tempo per dimostrarne l'assurdità.
Mi è impossibile cingere i fianchi di una ragazza con il mio braccio destro e serrare il suo sorriso nella mia mano sinistra, per poi tentare di studiare i due oggetti separatamente. Allo stesso modo, non ci è possibile separare la vita dalla materia vivente, ma tutto quello che possiamo studiare è la sola materia vivente e le sue reazioni. Inevitabilmente, studiando la materia vivente e le sue reazioni, studiamo la vita stessa.
Nella materia / che mai non dorme, / re dei fenomeni, / e delle forme, / sol vive Satana.
Nella materia, non vi sono dèi. Nell'equilibrio, non vi sono dèi.
Nella relatività generale la materia è un buco in un pieno: più precisamente, una discontinuità del campo gravitazionale. Nei luoghi in cui si trova la materia il campo diventa infatti infinito, e cessa dunque di esistere.
Non risolveremo mai nulla se non smettiamo di cercare di separare la mente e la materia. La mente non è una cosa e, comunque, non ne sappiamo niente; è una funzione della materia. La materia non è una cosa e, comunque, non ne sappiamo niente. È una funzione della mente.
Peritura è la materia; immortale, imperituro / il Signore, l'Uno, che controlla ciò che perisce / e anche l'anima. (Śvetāśvatara Upaniṣad)
Questa Sostanza, di cui sono composti i Corpi tutti, che vediamo nelle viscere della terra, sopra la sua superficie, nell'aria, e nel Cielo si chiama Materia. L'intima essenza di questa sinora non è stata scoperta; quello che di essa sappiamo sono le Proprietà, che si osservano ne' corpi dopo lunghe, e accurate osservazioni.
Rigorosamente parlando, anche ciò che ciò che a noi appare inanimato e materiale è un'esistenza che si partecipa della nostra esistenza, un modo di coscienza che si partecipa della nostra coscienza, un soggetto che comunica col nostro soggetto.
Sembra probabile che non ci sia sulla superficie della terra nessuna particella della materia che non abbia fatto parte dell'uomo. Questo ragionamento poi non è limitato alla nostra specie, ma vale anche per qualsiasi altro ordine di animali e piante, o per ogni altro essere; infatti tutti sono stati trasformati gli uni negli altri mediante innumerevoli e continue rivoluzioni, così che non c'è nulla di più certo del fatto che ogni cosa materiale è tutte le cose, e che tutte le cose si riducono a una sola.
Senza la coscienza la materia non sarebbe nell'universo, a fluttuare in attesa che un altro componente le dia realtà, coscienza, esistenza o vivacità.
Si è a volte fantasticato che la fisica moderna, con la sua tendenza a risolvere la materia corpulenta (gross-matter) in energie, eventi o determinazioni dello spazio-tempo, sia sulla via di oltrepassare il materialismo con la sua stessa dialettica. Non è così. L'essenza del materialismo, la sua asserzione di un sostrato indifferente, identico a sé stesso, al di là della varietà dei fatti empirici, non è mutata se questo sostrato si chiami materia, energia o spazio tempo. Il materialismo è un fenomeno logico, è l'indifferenza dell'astratto universale ai suoi propri particolari.
Siamo materia, ma da questa materia (proprio come se fosse una madre) nascono livelli superiori dell'essere, che fanno sì che noi risultiamo di più della materia inanimata, e infatti siamo «animati» (cioè dotati di anima), e poi anche di più della semplice animazione come vita biologica e vita sociale.
Ad una più approfondita meditazione filosofica risulta invece, come spiegammo altrove, che nel suo seno la materia ha il cominciamento di ogni forma, e tutte le cava e le emette da esso, e non è pura privazione, quasi che accettasse ogni cosa, come estranea, dal di fuori; fuori dal grembo della materia non si dà infatti alcuna forma, tutte stanno occulte in esso, e da esso tutte promanano.
La materia della natura non ha forma alcuna assolutamente; ma la materia dell'arte è una cosa formata già della natura.
Lascio che, quando si dà la causa de la corrozione, non si dice che la forma fugge la materia o che lascia la materia, ma piú tosto che la materia rigetta quella forma per prender l'altra.
Talché, se ne li corpi, materia ed ente non fusse la mutazione, varietadine e vicissitudine, nulla sarebbe conveniente, nulla di buono, niente dilettevole.
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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026