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Materialismo: frasi e citazioni
17 citazioni di 15 autori
Che cosa hanno detto scrittori, filosofi e poeti su materialismo? Ecco 17 citazioni con l'autore di ciascuna.
Frasi su «materialismo»
Ateismo, materialismo e relativismo sono fenomeni perversi che minacciano la società, al pari dell'estremismo.
Da quando domina il materialismo è scomparsa la materia.
E voi materialisti, col vostro chiodo fisso che Dio è morto e l'uomo è solo in questo abisso, / le verità cercate per terra da maiali, tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali.
I fisici moderni, nel loro sforzo di ridurre la qualità alla quantità, sono arrivati, per una specie di «logica dell'errore», a confondere l'una con l'altra, e per conseguenza ad attribuire la qualità stessa alla loro «materia» in quanto tale, nella quale finiscono così per porre tutta la realtà, o almeno tutto quanto essi sono capaci di riconoscere come tale, il che costituisce il «materialismo» propriamente detto.
I materialisti, se parlano di morale, limitano in modo caratteristico la loro ricerca all'origine di essa; l'altra questiono se la morale sia un dovere, resta, e per buone ragioni, indiscussa. In un mondo puramente materiale , che si distingue da un alambicco solo per la sua maggiore vastità, non esiste assolutamente nulla su cui si possa fondare una morale, poiché la morale, secondo il proprio punto di vista, presuppone già che universo ed uomo siano problemi non puramente fisici, ma anche metafisici. Se il materialista nega ciò e tuttavia predica la morale, egli è illogico, il che del resto gli accade non di rado.
I pensatori materialisti hanno attribuito al cieco meccanismo dell'evoluzione più miracoli, improbabili coincidenze e prodigi di quanti ne abbiano mai potuto attribuire a Dio tutti i teologi del mondo.
Il difetto principale d'ogni materialismo fino ad oggi è che l'oggetto, la realtà, la sensibilità vengono concepiti sotto la forma di oggetto o di intuizione, ma non come attività umana sensibile, prassi, non soggettivamente.
Il materialismo è di per sé una filosofia semplicistica. Ma, deludente in ciò che afferma, è almeno efficace in ciò che nega, dato che ogni negazione è una via verso la liberazione.
Il materialismo è stato chiamato una filosofia prosaica: non lo si direbbe di certo leggendo Lucrezio. Per lui era la forza vitale e l'energia dell'atomo quello che contava; e seguendo quest'energia atomica attraverso la natura pulsante sino all'uomo, egli aveva gettato un ponte sull'abisso tra la natura e l'uomo.
Il materialismo moderno, malgrado lo straordinario e sempre crescente numero de' suoi adepti, malgrado i trionfi che facilmente si arroga in mezzo al silenzio quasi assoluto de' suoi poco numerosi avversarli, pure tradisce a certi segni la sua intima titubanza e perplessità. Esso è conscio della sua radicale impotenza a spiegare la vita. Questa gli sta sempre dinanzi come un fatto fisicamente irresolubile, e quanto più crescono in acutezza ed estensione le indagini biologiche, quanto più si perfezionano i nostri mezzi d'investigazione ottici, chimici e tecnici, tanto più ne emerge la fisica irresolubilità della psiche, tanto più smisurato appare l'abisso che disgiunge i fenomeni vitali dai fenomeni chimici e fisici.
Il Materialismo sostituito all'Idealismo storico non è altro [...] che il mondo delle cose sostituito al mondo dei valori, e, tutte le volte che questa sostituzione avviene, la scienza progredisce.
Il Materialismo [...] vi trascina inevitabilmente, col culto degli interessi, all'egoismo ed all'anarchia.
Il materialista vede soltanto la parte meccanica dell'universo, e poiché vi scorge solo forze agenti secondo leggi fisse, crede la natura intera un congegno senza scopo e senza fini; per lui né l'universo né la nostra propria esistenza hanno uno scopo; leggi meccaniche e cieca casualità sono per lui concetti identici. Questo è il principio fondamentale del materialismo, ma ne è anche l'errore fondamentale; poiché degli scopi possono benissimo essere raggiunti per molte vie da meccanismi governati da leggi. In simili casi l'adattamento allo scopo è tanto più indiscutibile e pieno, quanto più il meccanismo è perfetto. Nei nostri orologi da tasca ed in ogni invenzione tecnica il meccanismo è diretto al raggiungimento d'uno scopo, e lo stesso può ben accadere nell'universo.
Jean aveva posto nell'idealismo quanto la sua mente aveva di meglio. Da quello giudicava gli altri, e non poteva ammettere che un materialista fosse un uomo intelligente. Qualsiasi libro materialista gli pareva carta inutilmente scarabocchiata, un faticoso mucchio di errori.
L'incapacità, riconosciuta alla scienza, di soddisfare ai bisogni più profondi dello spirito umano – incapacità che non scema per nulla le sue inestimabili benemerenze sia nel dominio della conoscenza dei fenomeni, sia in quello dell'utilità pratica – si riflette su tutti i sistemi filosofici che pretendono di costruirsi esclusivamente su di essa: in una parola sul materialismo.
Ogni qualvolta essa penetra nella sfera della nostra esistenza terrestre, la cometa di Halley è l'espressione esteriore di un nuovo impulso al materialismo.
Sono cattivi artisti e cattivi scienziati quelli che guardano al materialismo con schermo; il materialismo doveva esistere. Non vale storcere la bocca di fronte all'uomo terreno meramente materiale, terrestre, di fronte al mondo materiale, ma avere invece la volontà di penetrare davvero anche con lo spirito del mondo materiale. Non dobbiamo dunque disprezzare perché il materialismo ci ha portato nella scienza e nell'arte.
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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026