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Vigneto: frasi e citazioni
43 citazioni di 14 autori
Che cosa hanno detto scrittori, filosofi e poeti su vigneto? Ecco 43 citazioni con l'autore di ciascuna.
Frasi su «vigneto»
Albero non piantar pria della vite.
Alcune viti crescono nel terreno sbagliato, altre si ammalano prima della vendemmia e altre ancora sono rovinate da un cattivo viticoltore. Non tutta l'uva fa il vino buono.
Amo te, vite, che tra bruni sassi / pampinea ridi, ed a me pia maturi / il sapïente de la vita oblio.
Beata quella vite, ond'è uscì fuore / così soave umore.
Canterò per il mio diletto / il mio cantico d'amore per la sua vigna. / Il mio diletto possedeva una vigna / sopra un fertile colle. / Egli l'aveva vangata e sgombrata dai sassi / e vi aveva piantato scelte viti; / vi aveva costruito in mezzo una torre / e scavato anche un tino. / Egli aspettò che producesse uva, / ma essa fece uva selvatica. / Or dunque, abitanti di Gerusalemme / e uomini di Giuda, / siate voi giudici fra me e la mia vigna. / Che cosa dovevo fare ancora alla mia vigna / che io non abbia fatto? / Perché, mentre attendevo che producesse uva, / essa ha fatto uva selvatica? (Libro di Isaia)
Casa fatta di nuovo e vigna posta, non può l'uom sapere quanto gli costa.
Dissero gli alberi alla vite: / Vieni tu, regna su di noi. / Rispose loro la vite: / Rinuncerò al mio mosto / che allieta dei e uomini, / e andrò ad agitarmi sugli alberi? (Libro dei Giudici)
E quale odore è mai del fior del tralcio! / odor che pare l'ombra del novello / vino che viene.
Il vigneto sembra un regno, con grappoli maturi e rotondi a mo' di re, e bocche affamate a mo' di sudditi – il primo esempio a memoria d'uomo di sudditi che divorano i re!
In quel giorno la vigna sarà deliziosa: / cantàtela! / Io, il Signore, ne sono il guardiano, / a ogni istante la irrigo; / per timore che la si danneggi, / ne ho cura notte e giorno. (Libro di Isaia)
Io sono la vera vite e il Padre mio è il vignaiolo. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo toglie e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete già mondi, per la parola che vi ho annunziato. Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può far frutto da se stesso se non rimane nella vite, così anche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me e io in lui, fa molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e si secca, e poi lo raccolgono e lo gettano nel fuoco e lo bruciano.
La Vite è un elemento opaco con fusto di sì numerosa diramazione, che se crescesse a sazietà, al dire dei più celebri Neofiti, porterebbe il frutto sino alla proposcide di Corinto.
Non dobbiamo il vino alla vite misera e contorta / che, fin quando cresceva liberamente, / soffocava le altre piante e dava solo legna, / ma ci allietò del suo nobile frutto / quando fu legata e potata?
Non seminerai nella tua vigna semi di due specie diverse, perché altrimenti tutto il prodotto di ciò che avrai seminato e la rendita della vigna diventerà cosa consacrata. (Deuteronomio)
Poca uva fa la vigna pampinosa; / E il dire e il far non son la stessa cosa.
Quanto alla tua vigna, non coglierai i racimoli e non raccoglierai gli acini caduti; li lascerai per il povero e per il forestiero. (Levitico)
Se entri nella vigna del tuo prossimo, potrai mangiare uva, secondo il tuo appetito, a sazietà, ma non potrai metterne in alcun tuo recipiente. (Deuteronomio)
Tutto intorno in un moto spasmodico sbarrava gli occhi. Tutto, meno le vigne; le quali piegandosi sotto il fardello dei grappoli, occhieggiavano di tratto in tratto, quando l'aura calda e grave muoveva appena le loro languide foglie.
Chianta la vigna unni teni la vutti.
Non ci rimane nessuna vigna da vendemmiare, e né meno nessuna donna da maritare.
Se fossero buoni i nipoti non si leverebbero dalla vigna.
Vigna nel sasso e orto in terren grasso.
Assai pampini, e poca uva.
Bella vigna, poca uva.
Casa fatta e vigna posta, mai si paga quanto costa.
Casa fatta e vigna posta, non si sa quel che la costa.
Casa per suo abitare, vigna per suo logorare, terren quanto si può guardare.
Chi ha vigna ha tigna.
Chi vuole un buon potato, più un occhio e meno un capo.
Di buona terra to' la vigna, di buona madre to' la figlia
Fammi povera, ti farò ricco.
Figlie, vigne e giardini, guardale dai vicini.
Il vecchio pianta la vigna, e il giovine la vendemmia.
La paura guarda la vigna.
La vigna pampinosa fa poca uva.
Non mi dare e non mi tôrre; non toccar quando son molle.
Non si può avere le viti legate con le salsicce.
Ogni vite vuol il suo palo.
Quando il padre marita la figlia, egli ha casa e vigna; quando l'ha meritata non ha né vigna né casa.
Ramo corto, vendemmia lunga.
Se tu vuoi della vite trionfare, non gli tôrre e non gli dare, e più di due volte non la legare.
Un noce in una vigna, una talpa in un prato, un legista in una terra, un porco in un campo di biada, e un cattivo governatore in una città, sono assai per guastare tutto.
Vigna al nugolo fa debol vino.
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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026